Gesù ti Ama: Seguilo!!!

Carissimi lettori,

quante volte sentiamo  parlare dei danni che il fumo provoca, ebbene, ho trovato su Youtube, un video, che mostra i danni che causa 1 pacchetto di sigarette al giorno, fumato per 20 giorni, sono enormi, mi raccomando guardatelo fino alla fine, e con attenzione soprattutto come cambia il colore dell’acqua, dove alla fine sarà bollita e rimarrà soltanto il catrame che un uomo che fuma 1 pacchetto di sigarette al giorno per 20 giorni ispira nel suo organismo.

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SharedTalk

Scrivo questo post, per farvi conoscere un sito davvero interessante, dove è possibile fare “scambi internazionali”, con persone di tutto il globo. Infatti questo è un sito che permette soprattutto l’apprendimento e lo studio di altre lingue, direttamente fra utenti e in maniera del tutto gratuita. Io lo frequento da un pò di tempo, e devo dire che è molto ben fatto e sicuro, permette la possibilità di affinare le proprie capacità linguistiche sia in maniera scritta, tramite una chat pubblica, o l’invio di e-mail interne al sito stesso, sia in maniera orale, tramite un’apposita chat che permette di usare microfono e cuffie per parlare.

sharedtalk(Schermata di SharedTalk)

Ovviamente oltre alla lingua è un sito molto utile anche per conoscere direttamente le altre culture, e in un mondo così globalizzato come quello di oggi, credo che sia davvero importante, soprattutto per una corretta convivenza civile, conoscere le altre culture, per fare un primo passo verso il rispetto reciproco e l’integrazione.

Il sito si chiama SharedTalk e lo trovate a questo indirizzo:

www.sharedtalk.com

Vi auguro una buona navigazione e una nuova conoscenza verso gli altri popoli, anche questo è un mezzo per poter “Fare del mondo una sola famiglia”.

<<esorto i giovani cattolici a portare nel mondo digitale la testimonianza della loro Fede. A voi, spetta in particolare il compito dell’evangelizzazione di questo “continente digitale”. Sappiate farvi carico con entusiasmo dell’annuncio del Vangelo ai vostri coetanei!>>

(Dal messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali del 24 maggio.)

In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

(Mc 4,35-41)

tempesta(Rappresentazione della tempesta)

Com’è bello il Vangelo di questa Domenica che apre questo tempo ordinario, Gesù ci invita a <<passare all’altra riva>>, ovvero a camminare sulla Strada della Salvezza, ecco che noi ci incamminiamo sulla nostra umile barca della Vita, insieme ai nostri compagni di viaggio, formando così la Chiesa, ma insieme a noi ci sono anche altre barche, forse altri uomini, altri pensieri, altre religioni, ma nella nostra barca c’è Gesù, un Gesù che apparentemente sembra che dorma, e nel momento in cui la tempesta e cioè la prova colpisce la nostra barca, ecco Gesù rimane a “dormire” e noi abbiamo paura, sembra che non ci sia nulla da fare, l’acqua entra nella barca! Dove andremo a finire? Moriremo? E Gesù perchè non ci aiuta? Allora cosa facciamo, preghiamo con insistenza, che il Signore ci dia una mano nella faticosa traversata verso la Salvezza, e Gesù ascolta la nostra preghiera, ed ecco placa le acque. Ma non si ferma così, da un lato ci rimprovera, perchè noi abbiamo dubitato che Lui ci avrebbe Salvato. Come può la nostra Vita se sorretta da Cristo poter finire nella perdizione, nel peccato, nella tristezza o nella disperazione? Cristo rimane sempre con noi, non ci abbandona mai, nemmeno quando noi ci dimentichiamo di Lui, ma se in quel momento ci sentiamo tristi, oppure abbattuti, dopo non prendiamocela con Lui, perchè la Felicità solo Gesù può donarcela, ma se noi ci allontaniamo sempre più da Dio, saremo sempre più infelici, anziché Felici. Ecco poi a conclusione di questo brano, c’è ancora una volta un’immagine che rivela la nostra povertà umana, dopo che Cristo ci ha Salvati e liberati da tutto il male che ci circonda, dopo che ci ha condotti al sicuro, osiamo ancora chiederci “Ma Dio esiste?”, un po’ come il <<Chi è costui?>> degli Apostoli, e allora vediamo che se nella nostra Vita, non siamo sorretti dalla Forza e dall’Amore di Cristo, ecco che possiamo affondare, possiamo cadere, il Vangelo non parla della sorte delle altre barche, forse piene di idee umane, piene di “grande fratello”, di volgarità, di “votiamo per l’aborto”, di “w i matrimoni gay” e così via, il Vangelo non parla della fine di queste barchette, ma se gli Apostoli con un Gesù apparentemente dormiente hanno avuto paura, questi che Gesù non ce l’hanno proprio sulla loro barca, nel momento della prova, della sofferenza e del dolore, quanto tempo impiegheranno ad affondare?

E noi, nella barca della nostra Vita, lo abbiamo invitato a salire Gesù, oppure abbiamo preferito altro a Lui?

La risposta a quest’ultima domanda è la risposta a tutte le domande, soprattutto a queste: “Ma perchè sono triste?”, “ho tutto, ma cosa mi manca?”.

Corpus Domini

eucaristiaQuesta domenica, si celebra la festa del Corpus Domini, ovvero “Corpo del Signore”, è anche vero che ogni Domenica, o meglio ogni volta che si celebra una Santa Messa, si manifesta Cristo dinanzi a noi, in Corpo e Sangue, ma allora perchè questa festa?

Da cosa nasce?

Le origini di questa celebrazione, risalgono al 1263, quando, purtroppo, un prete boemo, in pellegrinaggio verso Roma, al momento della Consacrazione, dubitò che l’Ostia fosse Cristo Vivo e Vero, così Dio diede una risposta immediata al Sacerdote e alla folla, infatti dall’Ostia uscirono subito gocce di Sangue, che macchiarono il corporale liturgico di colore bianco, che viene tuttora custodito nel Duomo di Orvieto.

Cosa si celebra?

Si celebra il Corpo e il Sangue di Cristo, per mezzo del quale, noi abbiamo la Salvezza, non dobbiamo mai dimenticare che Cristo è sempre in mezzo a noi, ma non lo è mai così Vivo come nell’Eucaristia.

Come si celebra?

E’ proprio quel Corpo presente in mezzo a noi, che cammina per le Vie per portare la Luce dove ci sono tenebre, per consolare dove c’è afflizione, per Salvare quanti sono nell’errore. Veramente quando passa il Corpo del Signore nella festa del Corpus Domini <<Ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra>> (Filippesi 2,10), perchè è Cristo stesso che passa, non un’ immagine, non un’ icona, ma Dio Vivo e Vero in mezzo a noi.

Il mio invito è quello di partecipare alla festa del Corpus Domini nelle vostre parrocchie, perchè questa non è una “semplice processione”, ma è Cristo stesso che cammina per le nostre strade.

Se viene il Papa faremo di tutto per andare a vederlo, se viene una star dello spettacolo altrettanto, aspettiamo che venga il cantante di turno a fare il concerto nella nostra città, ecco Domenica passerà Cristo, Dio, in mezzo a noi, non vale forse più di tutti gli altri? Dovremmo provare un desiderio di gran lunga superiore a quello del concerto o di altre cose, lo proviamo?

Riflettiamoci!

Auguro a tutti un buon cammino di Fede e di partecipare alla festa del Corpus Domini, è importante, non trascuratela. Ma soprattutto non trascurate la Messa la Domenica, infatti se nel Corpus Domini, Gesù passa nelle nostre strade, in ogni Santa Messa, Gesù entra nel nostro Cuore, e se ci rendiamo disponibili, può operare grandi cose.

Sono molti i problemi presenti nel mondo, pensiamo alla Cina dove ancora non si è raggiunta la libertà di espressione, pensiamo che se andiamo lì e ci professiamo Cristiani, Musulmani, Ebrei o qualunque altra religione che prevede un Dio da onorare, rischieremo davvero di essere rinchiusi nei “Campi Lavoro”, che io ritengo siano addirittura peggiori di quelli nazisti, tu entri, lavori, vieni torturato anche se non hai colpa e poi aspettano che tu muoia senza pietà! Tutto perchè? Perchè onori un Dio piuttosto che l’imperatore…questa è la giustizia umana!

libertà cinese(Un uomo che viene portato nei campi lavoro chissà per quale “crimine”)

Pensiamo alla Birmania, dove una donna San Suu Kyi lotta per la libertà dei diritti di tutti, con la Pace, condannata a 19 anni di carceri domiciliari per impedirgli di candidarsi, e ora quasi allo scadere della condanna, accusata di aver “violato le clausole della pena”, perchè avrebbe fatto entrare nella propria abitazione un suo amico. Invece lei lo ha cacciato dicendo che questo gesto del suo “amico” l’avrebbe portata ad andare contro lo Stato che la tiene prigioniera. Così gli è stata prolungata la pena, questo per non permetterle di candidarsi alle prossime elezioni, ma lei dalla Sua abitazione continua a lottare per il popolo Birmano…questa è la giustizia umana!

San Suu Kyi(San Suu Kyi: la donna Birmana che lotta per la libertà del suo popolo)

Pensiamo al Sud Africa dove si è vinto l’Apartheid (differenza tra bianchi e neri), e invece in Italia vengono cacciati senza alcuna pietà uomini di colore che hanno lasciato la propria terra in cerca di lavoro e occupazione per sfamare le proprie famiglie che vivono in condizioni pietose nei loro paesi. La colpa è dello Stato? No, è nostra! Perchè continuiamo a dire “Se ne tornino nel loro paese”, senza considerare che sono uomini che lasciano tutto, e non lo fanno per truffare in Italia, ma per bisogni di primaria importanza, e noi diamo ancora spazio agli stereotipi da pullman o da metropolitana…questa è la giustizia umana!

immigrati(Se non ci fosse un motivo importante, viaggerebbero in queste condizioni?)

Pensiamo quotidianamente, a ciò che ci accade, alle ingiustizie umane, al pensiero che qualcuno abbia sempre la meglio su di noi, anche se le nostre azioni sono giuste e diciamo “Non c’è nessuno che fa niente”. Ma questo avviene perchè noi non mettiamo Dio al primo posto, lo riteniamo di secondaria importanza, cerchiamo giustizia negli uomini, senza essere consapevoli che la Giustizia è Dio Stesso! Saremo giudicati in base alle nostre opere, non cerchiamo che uno stato, un gruppo di persone facciano giustizia per ciò che ci accade, perchè la giustizia umana è imperfetta a volte INGIUSTA! Mentre quella Divina tutto conosce e scruta i cuori anche di coloro che si fanno pecore dinanzi agli uomini ma sono lupi rapaci dentro loro, non preoccupiamoci, e non lamentiamoci, Dio metterà al posto tutte le cose, dobbiamo solo avere FIDUCIA!!!

Quando il Figlio dell`uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l`avete fatto a me. Poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch`essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l`avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”.

(Mt 25,31-46)

La masturbazione

E’ raro trovare un articolo con un titolo del genere, sul web, a meno che non se ne parli in maniera volgare. Ma in questo post, voglio spiegare il perchè la masturbazione NON E’ poi un atteggiamento così positivo:

Innanzitutto dobbiamo capire cosa si intende con questo termine, e per questo prendiamo spunto dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

2352 Per masturbazione si deve intendere l’eccitazione volontaria degli organi genitali, al fine di trarne un piacere venereo. (CCCI)

Come ben vediamo quindi si intende come un atto volontario col fine di provare un “piacere” di ben poco conto in confronto alla Gioia che ci dona Cristo seguendolo, e se questo atteggiamento ci distrae dalla ricerca di Gesù, saremo sempre più lontani da quella che è la Santita e dalla Felicità alla quale tutti siamo chiamati ad arrivare.

Ma cosa ci deve spingere a smettere o a non iniziare?

purezza

Dobbiamo tenere presente nella nostra Vita, che il nostro corpo è membra di Cristo, e che dentro di noi custodiamo lo Spirito Santo, ovvero Dio che vive in noi, quindi sfruttare il nostro corpo soltanto per ricavare un “piacere” che poi va a danneggiare il nostro Spirito, va sicuramente contro la Volontà di Dio, perchè in quel momento non solo stiamo facendo del male a noi stessi, non rispettandoci, ma stiamo facendo del male anche a Dio che ci ha donato un corpo affinchè noi lo mantenessimo puro, per poter permettere a Lui attraverso il Suo Spirito, di agire attraverso di noi, per essere Felici e per compiere il Bene.

Queste cose non le dico io, ma il Signore che ci ha parlato attraverso San Paolo, ci ha spiegato anche questo:

“Tutto mi è lecito!”. Ma non tutto giova. “Tutto mi è lecito!”. Ma io non mi lascerò dominare da nulla. “I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!”. Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi non è per l`impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo. Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l`uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dá alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

(1Cor 6,12-20)

Che aggiungere…vorrei invitarvi a cercare di abbandonare questo vizio che affligge il nostro Spirito e non ci permette di raggiungere Gesù, piuttosto quando siete tentati, quando vi viene “la voglia”, pregate, leggete il Vangelo per scoprire Gioie ben più grandi di quelle che trovate nei “piaceri” del mondo, Gioie che non svaniranno mai, e che nessuno ci toglierà. Fratelli miei cercate la Santità, lo so la strada è lunga e anche dura, ma ricordiamo ciò che Gesù ci ha detto: “Entrate per la porta stretta” e soltanto così saremo davvero Felici.

Auguro a tutti un buon cammino Spirituale e una maggiore Crescita interiore.





Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo in questo periodo, ha fatto molto discutere le persone, sulle cause, sull’inefficienza delle strutture ecc…

Molte persone, però, trovandosi a lottare contro una sofferenza improvvisa, perdendo amici, conoscenti e parenti, hanno subito cercato un responsabile.

Qualcuno ha dato anche la colpa a Dio, quasi rimproverandogli questo “gesto”, invece, Dio non punisce così gli uomini per le nostre cattive azioni, infatti, in principio, quando ebbe origine la terra, Egli mise delle leggi, quelle che noi chiamiamo “leggi della natura” e noi uomini e tutto il creato siamo soggetti a queste regole, non vedremo mai un asino volare, perchè le leggi naturali ci dicono che esiste la forza di gravità, che attrae tutti i corpi verso il centro della terra. Quindi sappiamo anche che noi viviamo su delle zolle o placche che sono in continuo movimento, basti pensare che la placca dell’America Latina si allontana sempre più dall’Africa di circa 2 centimetri all’anno, e che tra milioni di anni formerà una sola cosa con l’Asia.

natura

Quindi non possiamo dare la colpa a Dio per questi disastri, ma piuttosto le cause sono dei fenomeni che si prolungano fino ad oggi, sin dalle origini del mondo.

Il nostro pianeta è in continuo mutamento, e la stessa specie umana tra milioni di anni, se non sarà già venuta la Fine dei Tempi, sarà diversa nell’aspetto e nell’atteggiamento.

Personalmente sostengo che le persone che credono che sia Dio il responsabile di tutti i disastri del pianeta, non conoscano bene le Sacre Scritture, infatti è scritto che dopo il famoso “diluvio universale”, Dio fece un patto con l’uomo, dicendo che non avrebbe mai più decimato il mondo con un intervento del genere, Lui è stato fedele a questo patto, ma noi? Quanto inquiniamo il nostro pianeta e che rispetto abbiamo del creato?

Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull`altare. 21 Il Signore ne odorò la soave fragranza e disse tra sé: “Non maledirò più il suolo a causa dell`uomo, perché l`istinto del cuore umano è incline al male fin dalla adolescenza; né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto. 22 Finché durerà la terra,seme e messe, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno”.

(Gen 8,20-22)

Quindi inutile dire succede questo, è colpa di Dio, sto male, è colpa di Dio; la sofferenza esiste, e sappiamo tutti che Cristo stesso ci ha Salvati con la Sua sofferenza, morte e Risurrezione. Se Lui ha sofferto ma poi è Risorto, così anche noi per Salvarci dobbiamo accettare le sofferenze quotidiane per Risorgere con Cristo nell’ora della nostra morte.

Concludendo voglio aggiungere che quello che l’uomo può fare dinanzi a questi disastri è non solo accettarli, ma anche pensare a fare il proprio dovere, senza rubare o prendere in giro gli altri, perchè altrimenti vediamo cadere palazzi fatti di sabbia anzichè cemento, strutture nuovissime, mentre rimangono in piedi Chiese secolari e case antiche. E in questi casi possiamo ancora dire che la colpa sia di Dio?

Quante volte questo tema viene evitato? Sta diventando quasi un tabù, se non lo è già ma perchè non parlare della Verginità prima del Matrimonio, di questo prezioso dono che ci fa il Signore?

Molti di voi si chiederanno, ma perchè il Signore vuole che io rimanga Vergine fino al Matrimonio? Perchè non donare il mio corpo prima di ricevere questo Sacramento?

Per rispondere a queste domande, dobbiamo innanzitutto capire il Vero Significato del Matrimonio:

Alcuni che erano del gruppo dei farisei gli si avvicinarono. Essi volevano metterlo in difficoltà, perciò gli domandarono: – Un uomo può divorziare dalla propria moglie?
Gesù rispose con una domanda:
- Che cosa vi ha comandato Mosè nella Legge?
I farisei replicarono:
- Mosè ha permesso di mandar via la moglie, dopo averle dato una dichiarazione scritta di divorzio.

Allora Gesù disse:

- Mosè ha scritto questa regola perché voi avete il cuore duro. Ma da principio, al tempo della creazione, come dice la Bibbia, Dio maschio e femmina li creò. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre, si unirà alla sua donna e i due saranno una cosa sola. Così essi non sono più due, ma un unico essere. Perciò l’uomo non separi ciò che Dio ha unito.

(Mc 10,2-9)

Come vediamo il Vangelo parla del Matrimonio come un unione che avviene tra l’uomo e la donna, ma che viene consacrata a Dio <<Perciò l’uomo non separi ciò che Dio ha unito>>. Quindi non è l’uomo che si unisce alla donna, ma è l’uomo che chiede a Dio di potersi unire alla donna, cosa che invece non può avvenire al di fuori di questo Sacramento.

Kakà è Cristiano e ha scelto di arrivare Vergine al matrimonio.

Kakà è Cristiano e ha scelto di arrivare Vergine al matrimonio.

Ma pensiamo praticamente, perchè Cristo non vuole certo la nostra sofferenza, vediamo motivi pratici:

Se una coppia decide di unirsi prima di sposarsi, e mettiamo caso che da questo rapporto si concepisca un figlio, si ci metterà in condizione di dover scegliere se tenere o meno questo bambino, e di conseguenza si può cadere anche in un altro peccato, ovvero quello di omicidio. Ma se invece il rapporto avviene all’interno del Matrimonio allora vuol dire che si è scelto di creare una famiglia, quindi ecco che quel rapporto non ha solo il fine di provare piacere, ma soprattutto quello di procreare e di permettere a Dio che attraverso quest’unione, Egli possa donare la Vita ad un altro Suo figlio.

Il marito compia il suo dovere verso la moglie; ugualmente anche la moglie verso il marito. La moglie non è arbitra del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è arbitro del proprio corpo, ma lo è la moglie. Non astenetevi tra voi se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme, perché satana non vi tenti nei momenti di passione. Questo però vi dico per concessione, non per comando. Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, chi in un modo, chi in un altro.

(1Cor 7,3-7)

In questo brano della sua lettera ai Corinzi, San Paolo, addirittura da alcune dritte a chi si sposa, su come devono essere i rapporti sessuali all’interno del Matrimonio. San Paolo parla di astinenza soltanto per un tempo determinato <<per concessione, non per comando>>, per dedicarsi di comune accordo alla preghiera e alla meditazione, dopodiché, per non cadere nella tentazione di tradire il proprio consorte, è bene che i due si tornino ad unire. Quindi vediamo che anche San Paolo, che tuttavia consiglia lo stato Vergine per essere più vicini a Dio (per questo i Consacrati devono fare voto di celibato), dice che all’interno del Matrimonio, l’uomo e la donna formano un corpo solo come ha detto Gesù nel Vangelo.

Come abbiamo visto, la Verginità è un Valore Sacro che si deve perdere, anzi trasformare in Amore, solo con la persona che Dio ha creato affinchè ci si unisca  e con lei si formi una famiglia nel Suo Amore e nel Suo Nome, sempre per l’Edificazione del Suo Regno che è la Gioia del Paradiso.

Ragazzi Cristo è Risorto!!!!

Cristo RisortoMa voi ci pensate?? Quel Gesù che è stato percosso e umiliato, che si è fatto uomo per noi, e si è caricato delle nostre sofferenze, ora ha sconfitto la morte! Ma cosa temiamo più! La morte non ci fa paura, il peccato, se seguiamo Cristo, è lontano, e non può toccarci, il diavolo ha perso, e noi scegliamo di seguire la Luce di Colui che ha Vinto! Ha Vinto! HA VINTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

FATEVI GUIDARE DALLA LUCE DI CRISTO, PER TUTTA LA VOSTRA VITA, E NON SARETE DELUSI E INFELICI:

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Buona Pasqua a Tutti!!!!!

Cristo Risorto

La Settimana Santa

Siamo nel corso della Settimana Santa, ovvero la settimana più bella dell’anno per un Cristiano. Ma perchè questa settimana? In questo periodo, noi commemoriamo la Passione, morte e Risurrezione di Cristo nostro Signore. E’ proprio in questo cammino che noi riconosciamo la Potenza del Cristo, che capiamo perchè è nato e perchè è venuto al mondo: per donarci la Salvezza. Ora vediamo i giorni più importanti di questa settimana:

Ultima Cena(Rappresentazione dell’ultima cena di Gesù)

  • Giovedì Santo: Si ricorda l’Ultima Cena che Gesù fece con gli Apostoli, ma è anche vero che questo, noi Cristiani, lo facciamo ogni Domenica, con l’Eucaristia, ma per sentire di più questa memoria, durante la celebrazione del Giovedì Santo, oltre che il Corpo di Cristo, si beve anche il Sangue di Cristo (intingendo l’Ostia nel Vino Consacrato), e inoltre si ricorda la “lavanda dei piedi”, dove Cristo manifesta la Sua umiltà, perchè lavando i piedi (che era l’atto giudicato più riluttante, riservato solo ai servi) ai suoi discepoli, ci insegna che se vogliamo ottenere la Salvezza, dobbiamo amarci a vicenda, dobbiamo servire ed aiutare il prossimo, come Lui ha amato noi.

Cristo Crocifisso(Rappresentazione di Cristo Crocifisso, mezzo con cui Cristo ci ha donato la Salvezza)

  • Venerdì Santo: Si ricorda la Passione e morte di nostro Signore, che con il Suo Sacrificio, ha Salvato il mondo intero, pertanto si coprono le figure Sacre e non si suoneranno le campane fino all’Avvento della Pasqua, come segno di memoria, si digiuna dai pasti. Si celebra la Via Crucis, ovvero la Via della Croce, in tutte le Chiese del mondo, compresa quella di Roma, per ricordare le sofferenze che Cristo patì per noi sulla Croce, per donarci la Salvezza e la Libertà dal peccato.

Sepolcro(Gesù viene messo nel sepolcro)

  • Sabato Santo: Si veglia e si attende la Risurrezione di Cristo, è un giorno di preghiera e di attesa alla Santa Pasqua.

Risurrezione di Gesù(Rappresentazione di Cristo Risorto)

  • Domenica di Risurrezione (Pasqua): E’ decisamente il giorno più bello dell’anno Liturgico, contempliamo Cristo Salvatore, Risorto dalla morte, e quindi Vincitore nella battaglia contro il peccato. E’ la vittoria di tutta la Chiesa, che festeggia la Gioia che il fedele prova nel sentirsi libero dal peso del peccato, pronto per <<armarsi delle armi della Luce>> per combattere la Buona Battaglia del Vangelo.

Con questo articolo voglio augurare a tutti una meditata Settimana Santa, che possa far crescere in voi il desiderio di conoscere e amare Cristo, che ha tanto amato noi, tanto da spogliarsi della Sua uguaglianza con Dio <<non facendone un tesoro geloso>>, e donandoci la Salvezza per mezzo del Suo Sacrificio.

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