“Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me“. Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi”
(Lc 22,19-20)
A volte non si avverte, quanto sia importante il Sacramento della Santissima Eucarestia, in questo mistero, noi accogliamo nel nostro cuore, Cristo in Corpo e Spirito. Con la ragione non si può spiegare come Dio, si incarni in un pezzo di pane, eppure Gesù ce lo disse, prima di donare la propria vita sulla Croce, che sarebbe rimasto con noi ogni giorno, sino alla Fine dei Tempi. E’ Lui che noi andiamo ad accogliere ogni Domenica nella S. Messa, ed è proprio questo Sacramento che deve guidare la nostra Vita. Il seguire gli insegnamenti di Cristo ogni giorno, per arrivare integri, dinanzi all’Eucarestia, che invade il nostro cuore, e ci permette di manifestare la nostra Gioia più immensa, cioè quella di conoscere Gesù. Allora l’Eucarestia è anche un modo di conoscere Cristo, forse il più bello, perchè è solo qui che Egli si manifesta Vivo e Vero! La Comunione è una cosa importantissima per la Vita di un Cristiano, non ci si può definire tali, se non si accoglie Gesù nel proprio cuore, se non si cerca di confessare le proprie colpe, per essere pronti per accogliere Lui nel Cuore.

Io credo che non ci sia nessun miracolo superiore alla Santa Comunione che accogliamo nel nostro cuore.Guarigioni, apparizioni e quant’altro, sono nulla in confronto alla manifestazione evidente, che avviene nell’Eucarestia, alla presenza reale di Dio.
Con questo non voglio dire che guarigioni e miracoli vari, non sono reali, ma anzi sono testimonianza dell’azione Divina, che avviene anche nei nostri giorni, ma solo che a nessun miracolo, può essere paragonato ciò che accade nell’Eucarestia.
Non dobbiamo chiederci “ma come è possibile che Dio si incarni?”, perchè a questo noi non possiamo arrivare con la ragione, ma con la Fede, possiamo davvero vedere in quell’ostia il Corpo di Cristo, e cibarci di Lui per poterci saziare dalla Fame Spirituale che abbiamo nel nostro cuore.
Forse non ce ne accorgiamo, quando siamo distanti da Dio, ma se ci riflettiamo, scopriamo, che se non abbiamo Dio, ci manca sempre qualcosa, non potremmo mai raggiungere la Vera Felicità, perchè avremmo sempre un vuoto dentro di noi. Per questo amici miei, vi invito a cercare Dio, che vi ama, e a trovarlo nelle Sacre Scritture, nella Preghiera, negli altri, e soprattutto, dopo che avrete capito quanto Egli è grande, nella Santissima Comunione.
“In quel tempo Gesù disse: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».” (Gv 6,51-58)

