Sento sempre di più parlare degli errori della Chiesa, degli sbagli di alcuni sacerdoti, dei cattivi esempi che alcuni di questi danno, e chi più ne ha più ne metta. Molti parlano per ignoranza, altri per voglia di criticare, e altri ancora perchè ancora un pò deboli nella Fede.
Io non giustifico affatto gli errori della Chiesa nel passato, anzi ammetto che sono state delle gesta a dir poco deplorevoli, ma quello che noi fedeli dobbiamo comprendere, è che la Chiesa è un’istituzione fondata innzanzitutto da Cristo, <<Simone, tu sei Pietro e su questa pietra Io fonderò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno su di essa>>, Gesù è il nostro Signore e Lui non può commettere errori, quindi se ha fondato un’istituzione il motivo c’è, ed è quello di guidarci con i Sacramenti verso un unione sempre più totale a Lui. Non dimentichiamo poi che la Chiesa nella Bibbia , viene definita, da San Paolo, il Corpo di Cristo, per mezzo del quale Egli agisce su questa terra. Allora voi direte se agisce Cristo perchè ci sono degli errori?
(immagine che ritrae San Pietro, il primo Successore di Cristo)
Per rispondere a questa domanda, bisogna precisare innanzitutto che la Chiesa non è solo la gerarchia ecclesiale, ma l’insieme di tutti i fedeli, sia laici che consacrati, se purtroppo alcuni di noi non agiscono secondo la Volontà di Dio, è perchè essendo uomini, siamo fragili e possiamo cadere facilmente nel peccato.
Quindi non bisogna dire “Io non credo perchè la Chiesa sbaglia”, perchè la Chiesa è si il corpo di Cristo, ma è composta da santi e peccatori, e soprattutto da uomini, quindi è bene non allontanarsi dalla Fede solo perchè si osservano gli errori della Chiesa (perchè vuol dire che non si aveva una vera Fede), ed è bene per chi non crede, di non crearsi una scusante, solo per rimanere nella sua condizione di peccato.
Se invece volete realmente fare una ricerca spirituale, in voi stessi, cercate di rispondere alle vostre domande, avvicinandovi sempre di più a Cristo, nella lettura del Vangelo, nella Preghiera e nei Sacramenti, e dopo riuscirete a comprendere anche la Chiesa come Corpo di Cristo, perchè ne farete veramente parte.
Vi auguro di ricevere la Forza e la Gioia che dona Cristo a tutti coloro che vogliono seguirlo.


Oltre che con le false dottrine, la Chiesa Cattolica (e non solo) ha tradito Dio e la Bibbia con le sue azioni. Ciò che il clero e le chiese hanno fatto nei secoli passati e hanno continuato a fare nel nostro tempo è l’opposto di ciò che richiede l’Iddio della Bibbia e di ciò che insegnò e fece il Fondatore del cristianesimo, Gesù Cristo.
Quello che le chiese non vi dicono:
SE CONOSCETE le chiese, sapete che spesso parlano ai loro seguaci di Dio, di Gesù Cristo e della vita dopo la morte. Forse le avete anche sentite parlare apertamente di vari problemi sociali e politici, oltre che del bisogno di un cambiamento mondiale.
Ma sapevate che le chiese non vi dicono cose essenziali, cose che influiscono sulla vostra felicità e sul vostro benessere? Dando uno sguardo a certi insegnamenti delle chiese apprenderete quali sono alcune di queste cose.
DIO E GESÙ CRISTO
Forse avete udito gli ecclesiastici dire che Gesù è il Figlio di Dio. Ma, nello stesso tempo, li avete sentiti parlare del “solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo”? Giacché questa espressione è inclusa nei requisiti per far parte del Consiglio Ecumenico delle Chiese, molti appartenenti alle chiese hanno sentito parlare di Dio in tali termini.
Le chiese usano di solito la parola “Trinità” esprimendo la loro veduta della relazione fra Cristo e Dio. Il modo in cui le chiese definiscono la Trinità varia. Perché non chiedete al vostro ministro che cosa insegna a questo proposito la chiesa? Il Credo Atanasiano, che si pensa risalga al quinto secolo E.V., la presenta in questi termini:
“La Divinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è tutt’una: uguale la gloria, coeterna la maestà. . . . Il Padre eterno, il Figlio eterno e lo Spirito Santo eterno. . . . Similmente il Padre è onnipotente, il Figlio è onnipotente e lo Spirito Santo è onnipotente”.
È questo ciò che credete, che Dio, Gesù Cristo e lo Spirito Santo sono uguali in sostanza, potenza ed eternità? La maggioranza delle chiese lo insegna, inclusa la Chiesa Cattolica Romana. Nel suo libro We Believe, John J. Moment scrisse riguardo al Credo Atanasiano: “Le sue stereotipate definizioni han continuato a essere accettate nel protestantesimo, più o meno consapevolmente, come norma di ortodossia”.
Probabilmente, se glielo chiedete, il vostro ministro dirà che la chiesa crede nella Trinità. Ma vi ha mai detto la chiesa dove ebbe origine tale dottrina? Rimarrete sorpresi quando lo saprete.
La New Catholic Encyclopedia dice della Trinità: “Come abbiamo già visto, non è direttamente e immediatamente parola di Dio”. (Volume 14, pagina 304) No, né la parola “Trinità” né tanto meno la dottrina della Trinità sono menzionate nella Bibbia. Fu formulata molto tempo dopo la morte di Gesù e degli apostoli. Quando?
Fu secoli dopo i concili della Chiesa. I teologi delle chiese lo sanno. Per esempio, N. Leroy Norquist, professore presso un seminario luterano, scrivendo in The Lutheran, spiegò: “Gli uomini che formularono [la Trinità] si proposero di servirsene come di strumento contro gli eretici. Combattendo l’eresia, sperimentarono parole, affinarono frasi, finché ebbero definito la relazione delle tre ‘persone’ della Trinità”. Lo sapevate?
Al concilio della Chiesa tenuto a Nicea nel 325 E.V., un sostenitore del credo che Gesù era sempre esistito schiaffeggiò un delegato della Chiesa che non accettava questo concetto di recente formulazione. A questo concilio l’imperatore Costantino decretò in favore di tale veduta, rendendone possibile l’adozione nella Chiesa. Vi ha mai detto la vostra chiesa che, a quel tempo, Costantino era un pagano non battezzato il quale aveva assassinato il figlio, la seconda moglie e vari altri parenti? È un fatto storico.
E vi ha mai detto la vostra chiesa che i cristiani che credevano nella Bibbia furono contrari alla dottrina della Trinità? Questi antichi credenti della Bibbia citavano Marco 13:32, che dice: “Riguardo poi a quel giorno o a quell’ora, nessuno sa niente, neppure gli angeli che sono in cielo, né il Figlio, ma solo il Padre”. Chiedevano: ‘Com’è possibile che il Padre e il Figlio siano di una sola sostanza e tuttavia il Padre conosca cose che il Figlio ignora?’ Coloro che avevano formulato la Trinità, ci dicono gli storici, non sapevano che pesci pigliare davanti a questa scrittura.
Ma Marco 13:32 non è la sola scrittura di questo genere. Gesù Cristo ammise ripetutamente d’essere subordinato al Padre. Avete mai sentito leggere in chiesa queste sue parole? Per esempio, Gesù disse: “Il Padre è maggiore di me”. (Giov. 14:28) E mostrando ulteriormente la sottomissione al Padre suo, pregò: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice, però non la mia ma la tua volontà sia fatta”. (Luca 22:42) E la Bibbia dice pure che Dio è “da un secolo all’altro”, ma chiama Gesù “primogenito di ogni creazione” e “il principio della creazione di Dio”. — Sal. 90:2; Col. 1:15; Apoc. 3:14.
I teologi conoscono queste scritture, anche se non vi si dà importanza nelle chiese. Pertanto, il prof. Martin Werner dell’Università di Berna dichiara in The Formation of Christian Dogma (1957): “Ogni volta che nel Nuovo Testamento si considera la relazione fra Gesù e Dio, il Padre, sia in riferimento alla sua comparsa come uomo che alla sua posizione di Messia, essa è concepita e rappresentata categoricamente come relazione subordinata”.
‘Ammettiamo che le chiese non ci dicono queste cose’, direte. ‘In effetti, che differenza fa? Influisce forse sulla mia felicità e sul mio benessere?’
Sì, perché Gesù disse: “La vita eterna è questa: Che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che mandasti, Gesù Cristo”. (Giov. 17:3) Se non conoscete il vero Dio — che è superiore a Gesù Cristo e separato e distinto da lui — non potete adorare Dio nel modo da lui approvato. E che otteniamo la vita eterna nel Suo nuovo sistema di cose dipende dal conoscere con cura e dall’adorare nel modo giusto il solo vero Dio.
VITA DOPO LA MORTE
Considerate un altro insegnamento della vostra chiesa. Che cosa dice della morte e della risurrezione?
Di solito le chiese insegnano che abbiamo un’anima immortale, e che alla morte del corpo l’anima si separa per continuare un’esistenza cosciente separata. Quindi, dicono, la morte è un “passaggio”, o, secondo le parole di un ecclesiastico: “La morte è solo l’ampliata continuazione della vita”. La risurrezione, dicono, avviene quando l’anima separata infine si riunisce con il corpo. Ma se questo è l’insegnamento della vostra chiesa, non vi ha detto quello che dichiara la Bibbia.
Prendete la vostra copia della Bibbia. Apritela ora in Ezechiele 18:4, che dice: “L’anima che avrà peccato, quella morirà”. (Versione cattolica annotata da G. Ricciotti) Il vostro ministro vi ha mai letto questa scrittura, o il versetto 20 dello stesso capitolo che dice la medesima cosa? Ora aprite la Bibbia in Ecclesiaste 9:5, 10 e leggete: “I morti non sanno nulla . . . non c’è alcuna azione, né progetto, né conoscenza, né sapienza nello Sceòl [la tomba], dove tu stai andando”. L’avete mai sentito leggere in chiesa?
Ma sanno gli ecclesiastici che la Bibbia insegna che l’anima non è immortale? Sì, molti lo sanno. Per esempio, il sacerdote cattolico Anthony Kosnik spiegò: “Nella Bibbia, l’uomo non è mai presentato come una combinazione di ‘corpo-anima’. Sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento, l’uomo è sempre considerato un tutto unico. . . . Per di più, questo tutto unico di corpo-anima era ritenuto essenzialmente mortale . . . Non c’è anima immortale che sopravviva o continui a vivere”. Tuttavia, in genere le chiese insegnano l’immortalità dell’anima.
D’altra parte, la Bibbia presenta la confortante speranza che quelli che rientrano nel provvedimento di riscatto di Dio e sono inconsci nella morte saranno ridestati alla vita. “Ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti”, promette la Bibbia. (Atti 24:15; Giov. 5:28, 29) In realtà, è essenziale conoscere la verità intorno ai morti e alla risurrezione. Ci liberiamo da pericolosi concetti errati. — Giov. 8:32.
IL SISTEMA MALVAGIO FINIRÀ
Forse il vostro sacerdote o ministro vi incoraggia a immischiarvi in controversie sociali e politiche perché crede che Dio abbia lasciato all’uomo di risolvere i suoi problemi. In tal caso, questa e un’altra cosa essenziale che la vostra chiesa non vi dice. Considerate ciò che dice la Bibbia in Daniele 2:44.
“Il Dio del cielo susciterà un regno che non sarà distrutto in eterno e la cui sovranità non passerà ad altro popolo. Stritolerà e annienterà tutti quei regni, ma esso sussisterà in perpetuo”.
Vi fa questo pensare che sarà l’uomo a mettere a posto le sue cose? In realtà, vuol dire che tutti i sistemi politici terreni saranno ‘annientati’ dal governo di un Regno celeste suscitato da Dio stesso.
Ma che accadrà quando saranno stati tolti di mezzo i sistemi politici umani? Ci sarà un’infuocata distruzione della terra e di tutta la vita su di essa? Se la vostra chiesa ve l’ha fatto credere, c’è un’altra cosa che non vi ha detto. Che cosa?
UN GIUSTO NUOVO SISTEMA DI COSE
In Daniele 2:34, 35, il regno di Dio che distrugge i sistemi politici terreni è simboleggiato da una “pietra” che poi “divenne un gran monte che riempì tutta la terra”. Perciò, non solo la terra sopravvivrà all’esecuzione del giudizio di Dio contro i governi umani, ma il dominio di Dio sarà esteso su essa tutta. Gesù insegnò ai suoi discepoli a pregare per questo nel “Padre nostro”, dicendo: “Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra”. (Matt. 6:10) Lo sapevate? In Apocalisse 21:3-5, la Bibbia dà una piccola idea di come saranno le condizioni quando ‘sarà fatta la volontà di Dio sulla terra’:
“Udii una voce potente che parlava dal trono: ‘Ecco la tenda di Dio tra gli uomini, egli porrà le sue tende con loro, essi saranno il suo popolo e Dio stesso sarà con loro e asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e la morte non esisterà più, né lutto, né grida, né sofferenza esisteranno più, perché le cose di prima sono scomparse’. Poi colui che sedeva sul trono disse: ‘Ecco, io faccio nuova ogni cosa’”.
Vi ha spiegato la vostra chiesa che cosa dovete fare per sopravvivere alla distruzione del presente sistema malvagio ed entrare in quello nuovo? Ciò che Dio richiede affinché sopravviviamo si trova solo nella Bibbia.
Tanti saluti….
@Vercingetorige II
Ti ringrazio innanzitutto, per il tuo esteso commento.
Pensavo che tu fossi un protestante, ma da quanto scrivi, sembra che tu non sia Cristiano, infatti non vai solo contro la Chiesa Cattolica, ma anche contro le altre Chiese.
Per mantenere un certo ordine, quoterò i tuoi messaggi tra le parentesi quadre [ ] e ti risponderò di seguito:
[È questo ciò che credete, che Dio, Gesù Cristo e lo Spirito Santo sono uguali in sostanza, potenza ed eternità?]
Si è questo che noi Crediamo, che il nostro Dio, sia Uno e Trino, e questo lo testimonia la Sacra Bibbia, si legge infatti in molti passi del Vangelo, e non solo, che Dio sia Uno e Trino:
“Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato tutto il giudizio al Figlio, AFFINCHÈ TUTTI ONORINO IL FIGLIO COME ONORANO IN PADRE” (Gv 5,22-23)
Avere lo stesso grado di onorificenza, è sinonimo di somiglianza al Padre, in egual misura del Padre.
“Gli dissero allora: Dov’è il Padre tuo? – Rispose Gesù: Non conoscete né me né il Padre mio; se mi conosceste, CONOSCERESTE ANCHE IL PADRE MIO” (Gv 8,19)
Qui Gesù delinea che conoscendo Lui, si conosce anche il Padre, e pertanto sono la stessa persona. Come si fa a conoscere matematica e automaticamente sapere anche geometria? Se si conosce matematica si conosce matematica e basta.
“Se non faccio le opere del Padre mio, non credetemi. Ma se le faccio, anche se non credete a me, credete alle opere, così che conosciate e cominciate a comprendere che IL PADRE È IN ME E IO NEL PADRE” (Gv 10,37-38)
E’ nettamente evidente che in questo passo, Gesù definisce la sua Uguaglianza col Padre, anzi ancora di più, che il Padre è presente in Lui, ed Egli nel Padre, l’essere nel Padre, e il Padre nel Figlio.
“Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà in tutta la verità. Non parlerà da se stesso, ma quanto sentirà dirà e vi annuncerà le cose venture. Egli mi glorificherà, perchè prenderà da me e ve lo annuncerà. Tutto quanto ha detto il Padre mio. Per questo vi ho detto che prenderà da me e lo annuncerà a voi.” (Gv 16,13-15)
Si vede in questo passo del Vangelo di Giovanni, che lo Spirito Santo parla per mezzo del Figlio, e il Figlio per mezzo del Padre, contemporaneamente quindi, quando parla lo Spirito, parlano tutte le persone della Santissima Trinità essendo tre persone in Uno.
“Ora glorificami tu, Padre, davanti a te, con LA GLORIA CHE IO AVEVO PRESSO DI TE PRIMA CHE IL MONDO FOSSE” (Gv 17,5)
Possiamo vedere come il Figlio era glorificato nel Padre, prima di tutti i secoli, quindi la Trinità nasce anche dal Principio, e non soltanto dopo la Venuta di Cristo.
“Io ho dato loro la gloria che tu mi hai data, perchè SIANO UNO COME NOI SIAMO UNO”
Beh, credo che in quest’ultimo passo ci sia ben poco da spiegare, Cristo, palesemente definisce la sua Unità col Padre, in tutto e per tutto.
Inoltre potrei dilungarmi ancora molto, ma voglio rispondere anche alle altre tue contestazioni, pensiamo che Cristo disse: “Andate in tutto il mondo, e battezzate nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, quindi Cristo non dice, battezzate nel mio nome, ma in quello delle tre Figure, in cui Dio stesso è costituito.
[Considerate un altro insegnamento della vostra chiesa. Che cosa dice della morte e della risurrezione?]
Guarda, queste tesi sulla vita dopo la morte, mi hanno fatto perdere quella stima che avevo per te, pensando che avessi una minima Fede in Cristo.
Se non esiste Risurrezione, se l’anima non è immortale, Cristo cosa è venuto a fare?
Tu hai mai letto il passo del Vangelo, quando Cristo parla della Risurrezione, d’avanti ai Sadducei?
18 Vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c’è risurrezione, e lo interrogarono dicendo:
19 “Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello.
20 C’erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza;
21 allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente,
22 e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna.
23 Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l’hanno avuta come moglie”.
24 Rispose loro Gesù: “Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio?
25 QUANDO RISUSCITERANNO DAI MORTI, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli.
26 A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe?
27 NON È UN DIO DEI MORTI MA DEI VIVENTI! Voi siete in grande errore”.
Se hai dubbi su questo, ti consiglio di leggere molto attentamente l’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, credo che lì si noti bene che noi risorgeremo e che entreremo nella Gerusalemme preparata da Dio.
[IL SISTEMA MALVAGIO FINIRÀ]
Finirà l’ingiustizia dell’uomo, per far posto alla grande Giustizia di Dio, la bestia sarà annientata, e non esisterà più il peccato e la sofferenza, tutti gli Eletti, vivranno in Gioia col Padre ed Egli sarà la loro lampada. Tutti noi saremo sottoposti al Giudizio divino, e nessuno potrà scamparcene. Gesù, il nostro Signore e Salvatore, ci giudicherà, separerà le pecore dai capri, a questi ultimi che hanno scelto la morte, sarà dato il fuoco eterno, perchè non hanno creduto a Cristo, mentre alle pecore, che hanno seguito Cristo nella loro Vita, darà la Luce del Nuovo Regno, che sarà la NUOVA Gerusalemme Celeste, che non sarà questa terra ma una nuova realtà Spirituale, dove tutti vivranno Felici.
[Vi ha spiegato la vostra chiesa che cosa dovete fare per sopravvivere alla distruzione del presente sistema malvagio ed entrare in quello nuovo?]
Certo che ce l’ha spiegato! Dobbiamo lottare per portare il Vangelo a tutti gli uomini, senza temere questo “sistema malvagio” come tu lo definisci, e senza avere paura di predicare nel nome di Cristo.
La Salvezza la otterremo poi mediante la Fede in Cristo, e solo tramite Lui che è RISORTO, anche noi potremmo fare lo stesso. Seguendo il Suo esempio e compiendo la Sua Volontà.
Spero di essere stato chiaro, sono disposto a qualunque chiarimento tu voglia.
Un saluto in Cristo.
Pietro.
P.s. Se vuoi possiamo parlare anche tramite mail, per non creare confusione, ma come meglio tu credi.
Cosa significa il versetto di Giovanni 14:28:”Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me.”? – Versione CEI -
Il versetto non viene neanche commentato,per ovvie ragioni!
E tu come lo spieghi?
Qui dice che il padre è piu grande di Gesu e quindi sono due persone distinte.
Di conseguenza inutile stare a rigirare tanto la frittata…La trinita’, come tante altre dottrine insegnate dalòla chiesa sono false e non hanno fondamento nelle scritture.
Saluti….
@Vercingetorige II
A mio parere, quest’espressione il “Padre è più grande di me” può significare che il Padre ha una manifestazione diversa da quella del Figlio, forse più grande del Figlio, ma questo non toglie che le tre persone possano essere tutte e tre un unica persona, come infatti ti ho risposto, “Io ho dato loro la gloria che tu mi hai data, perchè SIANO UNO COME NOI SIAMO UNO” (Gv 17,22)
Anche quest’espressione che io ti ho citato, mostra il contrario della tua, quindi pertanto sarebbero due frasi che si contraddirrebbero? Invece no! Viene dimostrato che le tre persone sono Unite in un’Unica persona, con manifestazioni diverse, questo alla nostra mente è inspiegabile, ma lo comprenderemo, quando saremo al cospetto di Dio.
Ti saluto anche io…
Bella spiegazione….piuttosto fantasiosa!Come mi aspettavo, visto che questa espressione il “Padre è più grande di me” non ha bisogno di ulteriori commenti.Ci si deve per forza inventare qualcosa per spiegarla…
Inoltre:ciò che fa comodo viene interpretato alla lettera, come ad es. “Io ho dato loro la gloria che tu mi hai data, perchè SIANO UNO COME NOI SIAMO UNO”.Come si fa a dire che qui si spiega la trinità?E dov’è lo Spirito Santo?Qui si parla di due persone.E poi si capisce che il figlio è uguale al padre?
Piuttosto si capisce il contrario,visto che Dio da la gloria al figlio.
“perchè ‘SIANO UNO’” (con la N) si riferisce ai discepoli di Cristo.Allora anche loro sono un’entità composta da più persone, però una persona sola?SIANO UNO nel senso che dovevano essere tutti uniti nella stessa mente e stesso pensiero,proprio come lo sono Dio e il Figlio..Questo significa l’espressione”NOI SIAMO UNO”.
La Trinità fu ricevuta in seguito per tradizione, pur non essendo insegnata nelle Scritture.
La Bibbia avvertì che ci sarebbe stata un’apostasia dal vero cristianesimo, dicendo: “Negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche”. (I Timoteo 4:1, CEI)Secondo un’enciclopedia cattolica (New Catholic Encyclopedia), la dottrina della Trinità non fu pienamente elaborata che “nell’ultimo quarto del IV secolo”.
Da dove è venuta la trinità?
In effetti molto prima del cristianesimo esistevano già trinità di dèi, essendo comuni nell’antica mitologia egizia e babilonese. Come si insinuò nella cristianità questo concetto? Una storia del cristianesimo (History of Christianity, di Peter Eckler) spiega:
“Se il paganesimo fu sconfitto dal cristianesimo, è altrettanto vero che il cristianesimo fu corrotto dal paganesimo. Il puro deismo dei primi cristiani (che differivano dagli altri ebrei solo perché credevano che Gesù era il promesso Messia) fu cambiato, dalla Chiesa di Roma, nell’incomprensibile dogma della trinità. Molte credenze pagane, inventate dagli egiziani e idealizzate da Platone, furono ritenute degne di fede e conservate”.
Gesù Cristo disse chiaramente che i suoi veri discepoli avrebbero dovuto ‘adorare il Padre con verità’. (Giovanni 4:23, 24) Sì, la nostra adorazione dev’essere conforme alla verità contenuta nella Parola di Dio, la Bibbia. Questo include che si accetti Gesù Cristo come “Figlio di Dio”, non Dio il Figlio! (Giovanni 20:31; I Giovanni 4:15) Richiede che respingiamo con fermezza tutte le falsità religiose pagane.
E’ chiaro?
Chi vuol capire capisca!
Se il Verbo (che era Dio) si è fatto carne, mediante lo Spirito Santo disceso su Maria Vergine, vuol dire che il Verbo che era in principio ha assunto forma umana (Gesù) mediante lo Spirito, pertanto il Padre che genera, il Figlio che si incarna e lo Spirito che incarna, fanno rimanere tra di loro un legame di Unicità. Ma come ho già detto in altri argomenti, non dobbiamo cercare di spiegarci come sia possibile che Dio sia Uno e Trino allo stesso tempo, perchè questo ci devia da quello che è il Suo Vero Amore, perchè non siamo dotati di una mente capace di comprendere il Suo progetto. Pertanto dobbiamo accettare i dogmi come tali, senza cercare “la via più larga” cioè non credere nei Dogmi, perchè non possiamo spiegarli, piuttosto dobbiamo accettarli, consapevoli che li comprenderemo solo quando saremo al cospetto di Dio, e passare così attraverso la “porta stretta” della perseveranza.
“Tutto ciò che è mio è tuo e quello che è tuo è mio, e io sono stato glorificato in loro. Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, mentre io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome che mi hai dato, affinchè siano uno come noi.” (Gv 17,10-11)
Qui Gesù, non solo definisce la Sua Unità col Padre, ma dice anche che tutto ciò che è del Padre è anche Suo, e tutto ciò che è del Figlio è del Padre, quindi se Dio è padrone di tutto, tutte e Tre le figure della Trinità sono Padrone di tutto, e pertanto sono Unite anche per onnipotenza su tutto.
“Quando verrà il Paraclito che vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi darà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perchè siete con me fin dall’inizio.” (Gv 15,26-27)
Qui vediamo che lo Spirito Santo procede dal Padre ma è mandato dal Figlio, pertanto procedendo da una persona ed essendo mandato da un’altra, al quale dovrà dare testimonianza, è lo Spirito che suggella la Comunione tra il Padre e il Figlio.
In più voglio aggiungere che il mistero Trinitario, lo si può accettare, leggendo attentamente e non fiscalmente, il Vangelo del Signore, dove si vede, l’Umiltà di Gesù, che non si mette mai al pari del Padre, proprio perchè si spoglia della Sua ricchezza, per farsi carico delle nostre debolezze, e di sconfiggerle sulla Croce, donandoci la Libertà. Quindi è anche questo uno dei punti, sui quali si deve riflettere, perchè Gesù non si paragona a Dio Padre, ma gli dà più importanza, anche se è uguale a Lui? Perchè se non l’avrebbe fatto, oggi noi non saremo liberi dalla legge di Mosè, non saremo liberi dal peccato, non saremo liberi dalla morte, dovremmo fare ancora sacrifici sugli altari, perchè non avremmo avuto l’Agnello mandato da Dio, che si sarebbe immolato per noi, la Sua grande Umiltà e il Suo grande Amore ci ha salvato, non lo dimenticate mai.
Lasciamo perdere,è meglio…quando si è nelle fitte tenebre spirituali in cui si trova la chiesa,è difficile vedere e capire (o non si vuole), anche di fronte all’evidenza…
Nella prefazione a un’opera di Edward Gibbon si legge: “Se il paganesimo fu sconfitto dal cristianesimo, è altrettanto vero che il cristianesimo fu corrotto dal paganesimo. Il puro deismo dei primi cristiani . . . fu cambiato, dalla Chiesa di Roma, nell’incomprensibile dogma della trinità. Molte credenze pagane, inventate dagli egiziani e idealizzate da Platone, furono ritenute degne di fede e conservate”. – History of Christianity, New York 1891, p. xvi.
“Le origini [della Trinità] sono interamente pagane”. – The Paganism in Our Christianity, cit., p. 197.
James Hastings scrisse: “Nella religione indiana, ad esempio, incontriamo il gruppo trinitario composto da Brahmā, Shiva e Visnu; nella religione egiziana troviamo il gruppo trinitario formato da Osiride, Iside e Horus . . .
Perché i profeti di Dio non la insegnarono?
PERCHÉ per migliaia d’anni nessun profeta di Dio insegnò la Trinità al Suo popolo? Non avrebbe almeno Gesù dovuto usare le sue capacità di grande Insegnante per far capire chiaramente la Trinità ai suoi seguaci? Avrebbe Dio ispirato le centinaia di pagine della Sacra Scrittura senza includere l’insegnamento della Trinità se questa fosse stata la “dottrina centrale” della fede?
Non ci vuole l’università per capire queste cose..ma…chi non vuole capire non capisca!
La testimonianza della storia è chiara: l’insegnamento della Trinità costituisce una deviazione dalla verità, un insegnamento apostata.
Che Gesù non l’ha voluto dire esplicitamente, te l’ho detto prima, perchè ha preferito immedesimarsi come noi uomini, fuorchè nel peccato, e con grande Umiltà, non voleva ritenersi uguale al Padre, ma dalle Sacre Scritture, lo si evince indirettamente. Basta leggere bene il Vangelo, e non con fiscalità o cercando risposte razionali a ciò che si legge, perchè la Fede, va ben oltre la ragione, io con la Fede posso vedere l’insegnamento della Trinità come Giusto, mentre con la ragione non ci potrò arrivare mai. Perchè nonostante l’intelletto dell’uomo sia stato dato da Dio, è molto limitato rispetto alla Fede, che è il Dono più grande di Dio, che ci permette di andare proprio oltre la nostra limitata ragione.
Perchè preferisci usare cose limitate anzichè cose Illimitate? Perchè preferisci cose che si distaccano dalla perfezione a cose maggiormente legate con essa? Perchè volete trovare spiegazioni razionali a tutto? La Fede non è questa!!! La Fede è bendarsi e affidare totalmente la propria Vita al Signore, gettandosi ad occhi chiusi e all’indietro, tra le Sue braccia, che condurranno solo verso la Felicità.
Comunque direi di concluderla qui, per ora, anche perchè credo che non arriveremo a molto, piuttosto, sono curioso e interessato se vuoi, a parlare tramite mail, dei punti che ci uniscono, anzichè quelli che ci dividono ti va?
Aspetto tue risposte, qui, o tramite mail.
Ci sentiamo.
Pietro.
P.s. è sempre un piacere discutere con te!!!