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Dio e i disastri naturali

Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo in questo periodo, ha fatto molto discutere le persone, sulle cause, sull’inefficienza delle strutture ecc…

Molte persone, però, trovandosi a lottare contro una sofferenza improvvisa, perdendo amici, conoscenti e parenti, hanno subito cercato un responsabile.

Qualcuno ha dato anche la colpa a Dio, quasi rimproverandogli questo “gesto”, invece, Dio non punisce così gli uomini per le nostre cattive azioni, infatti, in principio, quando ebbe origine la terra, Egli mise delle leggi, quelle che noi chiamiamo “leggi della natura” e noi uomini e tutto il creato siamo soggetti a queste regole, non vedremo mai un asino volare, perchè le leggi naturali ci dicono che esiste la forza di gravità, che attrae tutti i corpi verso il centro della terra. Quindi sappiamo anche che noi viviamo su delle zolle o placche che sono in continuo movimento, basti pensare che la placca dell’America Latina si allontana sempre più dall’Africa di circa 2 centimetri all’anno, e che tra milioni di anni formerà una sola cosa con l’Asia.

natura

Quindi non possiamo dare la colpa a Dio per questi disastri, ma piuttosto le cause sono dei fenomeni che si prolungano fino ad oggi, sin dalle origini del mondo.

Il nostro pianeta è in continuo mutamento, e la stessa specie umana tra milioni di anni, se non sarà già venuta la Fine dei Tempi, sarà diversa nell’aspetto e nell’atteggiamento.

Personalmente sostengo che le persone che credono che sia Dio il responsabile di tutti i disastri del pianeta, non conoscano bene le Sacre Scritture, infatti è scritto che dopo il famoso “diluvio universale”, Dio fece un patto con l’uomo, dicendo che non avrebbe mai più decimato il mondo con un intervento del genere, Lui è stato fedele a questo patto, ma noi? Quanto inquiniamo il nostro pianeta e che rispetto abbiamo del creato?

Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull`altare. 21 Il Signore ne odorò la soave fragranza e disse tra sé: “Non maledirò più il suolo a causa dell`uomo, perché l`istinto del cuore umano è incline al male fin dalla adolescenza; né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto. 22 Finché durerà la terra,seme e messe, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno”.

(Gen 8,20-22)

Quindi inutile dire succede questo, è colpa di Dio, sto male, è colpa di Dio; la sofferenza esiste, e sappiamo tutti che Cristo stesso ci ha Salvati con la Sua sofferenza, morte e Risurrezione. Se Lui ha sofferto ma poi è Risorto, così anche noi per Salvarci dobbiamo accettare le sofferenze quotidiane per Risorgere con Cristo nell’ora della nostra morte.

Concludendo voglio aggiungere che quello che l’uomo può fare dinanzi a questi disastri è non solo accettarli, ma anche pensare a fare il proprio dovere, senza rubare o prendere in giro gli altri, perchè altrimenti vediamo cadere palazzi fatti di sabbia anzichè cemento, strutture nuovissime, mentre rimangono in piedi Chiese secolari e case antiche. E in questi casi possiamo ancora dire che la colpa sia di Dio?

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