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	<title>Pietro Rossini &#187; Consigli</title>
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	<description>Gesù ti Ama: Seguilo!!!</description>
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		<title>No al fumo! Si alla Vita!</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 14:55:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Carissimi lettori,
quante volte sentiamo  parlare dei danni che il fumo provoca, ebbene, ho trovato su Youtube, un video, che mostra i danni che causa 1 pacchetto di sigarette al giorno, fumato per 20 giorni, sono enormi, mi raccomando guardatelo fino alla fine, e con attenzione soprattutto come cambia il colore dell&#8217;acqua, dove alla fine sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi lettori,</p>
<p>quante volte sentiamo  parlare dei danni che il fumo provoca, ebbene, ho trovato su Youtube, un video, che mostra i danni che causa <strong>1 pacchetto di sigarette al giorno, fumato per 20 giorni</strong>, sono enormi, mi raccomando guardatelo fino alla fine, e con attenzione soprattutto come cambia il colore dell&#8217;acqua, dove alla fine sarà bollita e rimarrà soltanto il catrame che un uomo che fuma 1 pacchetto di sigarette al giorno per 20 giorni ispira nel suo organismo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Lu1W-y-CUGY&amp;NR=1"><img src="http://img.youtube.com/vi/Lu1W-y-CUGY&amp;NR=1/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
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		<title>Il Sacramento della Confessione</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 20:22:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
“La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, i  	discepoli se ne stavano con le porte chiuse per paura. Gesù venne e si fermò  	in mezzo a loro …..Poi soffiò su di loro e disse &#8211; Ricevete lo Spirito Santo a chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #008000;">“La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, i  	discepoli se ne stavano con le porte chiuse per paura. Gesù venne e si fermò  	in mezzo a loro …..Poi soffiò su di loro e disse &#8211; Ricevete lo Spirito Santo<strong> a chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li perdonerete,  	non saranno perdonati</strong>”. (Gv 20,19-22)</span></p>
</blockquote>
<p>E&#8217; in questo passo del <strong>Vangelo</strong>, che <strong>il Signore istituisce il Sacramento della Confessione. </strong>Molti pensano che sia solo un passaggio formale, per tenere apposto la propria coscienza, ma invece non è così. La Confessione, <strong>voluta da Cristo</strong>, permette al peccatore, di manifestare la propria umiltà, nel dover confessare i propri peccati ad un Sacerdote, che per mezzo dello <strong>Spirito Santo</strong>, offre la <strong>Misericordia Divina.</strong></p>
<p>Molti dicono &#8220;Ma perchè, io non posso confessarmi da solo con Dio?&#8221;, e io rispondo, che non solo <strong>bisogna confessare le proprie colpe a Dio</strong>, ma che <strong>se non ci si sente davvero pentiti per ciò che si è fatto, la confessione è nulla</strong>, è come dire &#8220;Papà ti chiedo scusa se ti ho graffiato la macchina&#8221;, poi esci di casa e gli fai un altro graffio, questo avviene perchè non si è pentiti sul serio, e quindi è più facile che si ricada nello stesso errore.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-231" title="Confessione" src="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/320491406_d1e3d2faed.png" alt="Confessione" width="438" height="309" />Inoltre,<strong> la Confessione</strong>, come tutti i Sacramenti, <strong>è un arma che il Signore ci ha donato contro le ripercussioni del diavolo</strong>, che vuole continuamente allontanarci dall&#8217;Amore di Dio, ma <strong>contro la Confessione, che svela i suoi piani oscuri, lui non può nulla</strong>,<span style="text-decoration: underline;"> lo si può immaginare come un cane che scappa con la coda fra le gambe.</span> Ma se invece ci facciamo prendere dalla tentazione di dire &#8220;Non ho bisogno del prete, io i peccati li confesso solo a Dio&#8221;, possiamo immaginare il diavolo seduto su una bella poltrona, che si gode lo spettacolo ridendo e aspettandoci nella tomba.</p>
<p>Ora sta a noi scegliere, o lasciar vincere il demonio, che ogni volta ci tenta e dice &#8220;Non confessarti, la confessione è inutile&#8221;, oppure, farci forza e scegliere di seguire Dio veramente, e di affidarci a Lui, quando purtroppo ci siamo allontanati dal Suo Amore, per qualche nostro peccato.</p>
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		<title>Il Peccato dell&#8217;Accidia!!!</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 15:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Butros</dc:creator>
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Cos&#8217;è il peccato dell&#8217;accidia? In cosa consiste? Cosa causa nell&#8217;animo umano questo sentimento?
L&#8217;accidia consiste nell&#8217;indolenza a praticare il bene! Cioè, ad esempio nel vedere che qualcuno ha bisogno, ma non lo si aiuta, che qualcosa va storto, ma non si interviene per modificare quella condizione. Oggigiorno non ci rendiamo conto della presenza di questo grave [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/basquiat.png"><img class="size-thumbnail wp-image-174 alignleft" title="basquiat" src="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/basquiat.png" alt="" width="222" height="284" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cos&#8217;è il peccato dell&#8217;<strong>accidia</strong>? In cosa consiste? Cosa causa nell&#8217;animo umano questo sentimento?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;accidia consiste nell&#8217;<strong>indolenza a praticare il bene!</strong> Cioè, ad esempio nel vedere che qualcuno ha bisogno, ma non lo si aiuta, che qualcosa va storto, ma <strong>non si interviene per modificare quella condizione. </strong>Oggigiorno <strong>non ci rendiamo conto della presenza di questo grave male</strong>, eppure <strong>è molto presente nella nostra società</strong>, basti pensare alle guerre che ci sono nel mondo, la fame, le carestie, <strong>soprusi da parte di organizzazioni mafiose, e nessuno dice nulla</strong>, dicendo <strong>&#8220;Mica devo essere io a cambiare le cose?&#8221;,</strong> così comportandoci da spettatori, facciamo un grande favore, al maligno, rendendoci suoi fedeli clienti, perchè l&#8217;<strong>accidia è un peccato molto sublime</strong>, che si radica in noi, grazie alla pazienza del diavolo, che sa aspettare il momento propizio per insidiare il suo germe nel nostro essere. <strong>L&#8217;accidia è sinonimo di pigrizia</strong>, può essere addirittura<strong> fenomeno di depressione</strong>, e <strong>può causare, nei casi più gravi, anche il suicidio</strong>, facendo sentire le sue vittime, inutili a questo mondo. Di conseguenza, questo vizio, genera in noi, <strong>un allontanamento da Dio</strong>, che va via via sempre più estendendosi nel nostro animo, facendoci perdere la voglia di fare ogni sorta di bene, <strong>facendoci diventare dei veri e propri inetti</strong>, che non sanno agire, dinanzi alle occasioni che Dio dona per la conversione. <strong>Tuttavia liberarsi da questo male è molto semplice</strong>, come in tutte le tentazioni, <span style="text-decoration: underline;"><strong>basta fare il contrario di ciò che ci chiede il demonio, cercare di fare il bene anche nelle piccole cose, pregare sempre più intensamente, cercare di agire secondo il Volere di Dio.</strong></span><a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/basquiat.png"><br />
</a>
</p>
<p style="text-align: justify;">Ora vi lascio con una piccola storia che riguarda l&#8217;accidia, che illustra quanto il diavolo ami queste anime che lo seguono su questa strada, e quanto dispiacere fa a Dio vedere dei suoi figli inermi dinanzi al mondo che agisce contro di Lui:</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;L&#8217;Inferno era al completo ormai, e fuori della porta una lunga fila di persone attendeva               ancora di entrare.<br />
Il diavolo fu costretto a bloccare all&#8217;ingresso                tutti i nuovi aspiranti.<br />
&#8220;È rimasto un solo posto libero, e logicamente deve toccare al più grosso dei peccatori!&#8221;, proclamò.<br />
&#8220;C&#8217;è almeno qualche pluriomicida tra voi?&#8221;.<br />
Per trovare il peggiore di tutti, il diavolo cominciò ad esaminare i peccatori in coda.<br />
Dopo un po&#8217; ne vide uno di cui non si era accorto                prima.<br />
&#8220;Che cosa hai fatto tu?&#8221;, gli chiese. &#8220;Niente. Io non ho fatto nulla di male nella mia vita! Io sono un uomo buono e sono qui solo per un equivoco&#8221;.<br />
&#8220;Hai fatto certamente qualcosa&#8221;,                ghignò il diavolo, &#8220;tutti fanno qualcosa!&#8221;.<br />
&#8220;Ah, lo so bene&#8221;, disse l&#8217;uomo convinto,                &#8220;ma io mi sono sempre tenuto alla larga.<br />
Ho visto come gli uomini perseguitavano altri uomini, ma non ho partecipato a quella folle caccia.<br />
Lasciano morire di fame i bambini e li vendono come schiavi; hanno emarginato i deboli come spazzatura.<br />
Non fanno che escogitare perfidie e imbrogli per                ingannarsi a vicenda.<br />
Io solo ho resistito alla tentazione e non ho mai fatto niente di male! Mai!&#8221; &#8220;Assolutamente niente?&#8221;, chiese il diavolo incredulo.<br />
&#8220;Sei sicuro di aver visto tutto?&#8221;.<br />
&#8220;Con i miei occhi!&#8221;.<br />
&#8220;E non hai fatto niente?&#8221;, ripeté il diavolo.                &#8220;No!&#8221;.<br />
Il diavolo ridacchiò:                &#8220;Entra, amico mio. Il posto è tuo!&#8221;.
</p>
<p style="text-align: center;">Chi ha orecchi per intendere intenda&#8230;</p>
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		<title>L&#8217;Amicizia!!!</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 19:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Butros</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Visto il gran numero di visite che ottengo, per quanto riguarda il testo argomentativo sulla pena di morte, voglio pubblicare un altro tema che ho svolto, a scuola, mi è stato valutato 8, ma credo che meritavo qualcosa in MENO, vabbè comunque non lo butto  
Ecco il tema:
L&#8217;amicizia è un valore molto antico, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Visto il gran numero di visite che ottengo, per quanto riguarda <strong><a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/?p=48" target="_blank">il testo argomentativo sulla pena di morte</a>,</strong> voglio pubblicare un altro tema che ho svolto, a scuola, mi è stato valutato 8, ma credo che meritavo qualcosa in <strong>MENO</strong>, vabbè comunque non lo butto <img src='http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Ecco il tema:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;amicizia</strong> è un valore molto antico, che dura nel tempo, e che può essere temprato da molte prove, ma <strong>dura per sempre</strong>, se è un sentimento davvero autentico. Il vero amico è colui è colui che sa <strong>ascoltare l&#8217;altro</strong> e non solo parlare di se e se trova qualcosa di sbagliato nelle parole del suo compagno, deve <strong>correggerlo</strong> per il suo bene, perchè il compagno non devi dai <strong>valori </strong>che legano la propria amicizia. La vita è poi caratterizzata da periodi di consolazione e altri di maggiore desolazione, pertanto l&#8217;amico fedele, deve saper <strong>gioire</strong> con il compagno felice, anche se lui forse è triste, e deve saper<strong> confortare</strong>, l&#8217;amico triste, anche se lui è nel pieno della gioia. A volte si pensa che l&#8217;amico sia una persona da prendere in considerazione solo nel momento del bisogno, ma<strong> l&#8217;amicizia non è un valore unilaterale</strong>, non si può pretendere da qualcuno tutto per se stesso senza contraccambiare. La regola d&#8217;oro per far funzionare un&#8217;amicizia, ma anche la vita in generale, è contenuta nel<strong> Vangelo</strong>: <span style="text-decoration: underline;">facendo agli altri quello che vorremmo essere fatto a noi, senza pretendere nulla in cambio, vedremo, che anche se non lo ricerchiamo, il contraccambio arriverà sempre.</span><a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/fratellanza.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-168" title="fratellanza" src="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/fratellanza-300x205.png" alt="" width="300" height="205" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Si vedono molte amicizie che terminano per sciocchezze, come matrimoni che finiscono<span style="text-decoration: underline;"> perchè il marito si mette le scarpe nere, invece di quelle bianche per andare ad una festa. </span>Questi non sono legami sorretti da qualcosa, ed è allora anche vero che per mantenere vivo un rapporto fraterno con una persona, ci vogliono anche dei valori, che non siano soltanto interessi comuni o addirittura soltanto personali. Capita che si venga offesi dall&#8217;amico, ma <strong>l&#8217;amore non è quello che si esercita nella gioia, ma nei momenti di sconforto,</strong> perchè mostrando il proprio legame in queste situazioni, si fa capire all&#8217;altro che ha sbagliato offendendoci, e l&#8217;amicizia torna come prima. Molti non vogliono più credere in questo valore forse perchè delusi da esperienze e quindi si rifugiano nella disperazione e nella solitudine e non stanno bene nemmeno con se stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">La società odierna, secondo me, vive l&#8217;amicizia come un passatempo, oppure, con un enorme interesse personale, <strong>si crede in un rapporto che tiri l&#8217;acqua solo verso il proprio mulino</strong>, e non si comprende che anche l&#8217;altro ha gli stessi bisogni di noi stessi, e chi capisce questo a volte ama in modo sbagliato, pensando che l&#8217;altro abbia bisogno di qualcosa, e invece ha bisogno di altro. Per quanto riguarda questo, voglio citare una storiella, che fa comprendere come bisogna amare gli altri:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Un bambino va al mare e trova un pesciolino che batte sulla spiaggia, così con tanto amore lo porta a casa, lo poggia sul divano e lo copre con una coperta, torna e vede che è solo, gli fa compagnia e gli accende anche la TV,ma il giorno dopo, con molta delusione, vede che il pesciolino, che aveva trattato con molta cura, era morto!&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Questa storia ci insegna che a volte noi viviamo l&#8217;amore in modo sbagliato, <strong>senza pensare alle reali esigenze dell&#8217;altro.</strong> Quindi <span style="text-decoration: underline;">impariamo a comprendere prima cosa cerca in realtà l&#8217;altro, prima di manifestare un amore sbagliato nei suoi confronti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>N.B. SI PREGA DI NON UTILIZZARE QUESTO TESTO PER SVOLGERE COMPITI SCOLASTICI! IMBROGLIARE EQUIVALE A RUBARE! PRENDERE SPUNTO E&#8217; UN ALTRO DISCORSO!!!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come agisce il maligno?</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 19:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Butros</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sappiamo che esiste un Dio che ci ha donato la Vita e la libertà di viverla come meglio crediamo, sia seguendolo che rinnegandolo. Però, in principio quando creò gli angeli, ad uno lo chiamò Lucifero, ovvero, &#8220;portatore di luce&#8221;, lui era l&#8217;angelo più bello del paradiso, ma accecato dalla sete di potere, e dotato anch&#8217;esso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sappiamo che esiste un <strong>Dio</strong> che ci ha donato <strong>la Vita e la libertà di viverla come meglio crediamo</strong>, sia seguendolo che rinnegandolo. Però, in principio quando creò gli angeli, ad uno lo chiamò Lucifero, ovvero, &#8220;portatore di luce&#8221;, <strong>lui era l&#8217;angelo più bello del paradiso, ma accecato dalla sete di potere,</strong> e dotato anch&#8217;esso da libero arbitrio, <strong>rinnegò Dio e da quel momento nacque la morte, il peccato e il male nel mondo.</strong><a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/dore13gx3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-159" title="dore13gx3" src="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/dore13gx3-239x300.jpg" alt="" width="239" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma le sofferenze, il peccato e la morte, sono entrate nel mondo, per colpa del <strong>nostro acconsentire alle tentazioni del maligno.</strong> Sotto la figura di Adamo ed Eva che cedono al peccato, ci siamo tutti noi, tutte le volte che acconsentiamo di ascoltare colui che ha voluto allontanarsi da Dio, e così facendo, cerchiamo di allontanarci anche noi da chi ci ha creato.</p>
<p style="text-align: justify;">Per rimanere quindi sempre saldi nella Fede, e <strong>seguire la Via della Luce</strong>, è bene <strong>saper conoscere come agisce il demonio</strong>, che da Adamo fino ad oggi, <strong>non ha cambiato la sua tattica:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><strong>La tentazione</strong> è la forma più comune di cui si serve il demonio per esercitare la sua nefasta azione sul mondo.<br />
Nessuno ne va esente, neppure i più grandi santi. L’anima sperimenta i suoi assalti in tutte le tappe della vita spirituale. Variano le forme, <strong>aumenta o diminuisce l’intensità</strong>, ma la realtà della tentazione rimane.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Anche Gesù volle essere tentato per insegnarci come vincere il nemico delle nostre anime.</span>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il diavolo conosce bene qual è il nostro lato debole e su di esso innesta la sua azione malefica.<br />
<strong>A coloro che non vivono una vita spirituale regolare ed intensa,</strong> il demonio prospetta <strong>il male direttamente</strong>, perché sa che con costoro basta poco per farli cadere.<br />
Con coloro, invece, <strong>che sono più diligenti nel coltivare la vita interiore, egli gli propone il male indirettamente.</strong> Capisce, infatti, che, qualora proponesse il male apertamente, essi reagirebbero, e allora cerca di farli allontanare dal praticare le opere buone.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Così, ad esempio, nelle anime impegnate nella preghiera attiva e perseverante cercherà di inculcare disgusto per la preghiera stessa, in modo che esse siano stimolate ad abbandonarla e così ad indebolirsi progressivamente nello spirito.<br />
A chi non riesce a superare i propri difetti il demonio procurerà di suggerire sentimenti di scoraggiamento, di demoralizzazione. Cercherà di convincerlo che è inutile insistere e che è tempo perso dedicarsi alla preghiera, alla frequenza ai Sacramenti, alle pratiche ascetiche.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Anche Maria infatti dice: <!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm  --><em>&#8220;…&#8230;Il Signore odia il male, ma lo permette perché, in giustizia, deve lasciare che l’uomo scelga il proprio destino.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em>Il Signore scopre all’angelo custode alcune delle attitudini, dei difetti e delle inclinazioni che nel corso della vita avrà la creatura che si trova ancora nel seno materno affinché, conoscendolo, l’angelo possa prestare un servizio migliore al proprio protetto. Ma, come l’angelo conosce le inclinazioni della creatura, anche gli spiriti maligni le conoscono perché ne studiano molto attentamente il carattere o il modo di essere che renderà la creatura più propensa e vulnerabile ad alcuni vizi piuttosto che ad altri&#8221;.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Dio consente che siamo provati dai nostri nemici spirituali per offrirci l’occasione di maggiori meriti. Egli non permetterà mai che siamo tentati sopra le nostre forze <em>&#8220;Dio è fedele, e non permetterà che siate tentati oltre il vostro potere, ma con la tentazione provvederà anche il buon esito dandovi il potere di sostenerla&#8221;</em><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span> </span>(1 Cor. 10,13).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ma ora passiamo realmente a capire la psicologia del maligno, <strong>come struttura le sue tentazioni</strong>, e come noi possiamo rispondere in modo da cacciarlo via, per fare questo bisogna ricorrere alla prima tentazione, appunto, quella di Adamo ed Eva:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"><em>(il seguente, è tratto da uno scritto trovato in rete, che può essere molto utile a tutti)</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } --></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>Si 	avvicina il tentatore</strong></span></span><span><span style="text-decoration: underline;">:<br />
</span></span><span>Non 	sempre lo abbiamo al nostro fianco.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span> Alcuni Padri e teologi hanno 	ritenuto che accanto all’angelo custode, deputato da Dio per 	provvedere al nostro bene ci sia un demonio, designato da satana per 	tentarci e spingerci al male. Tale supposizione non trova però 	riscontro nelle pagine della Scrittura. E’ più probabile 	che la presenza del demonio non sia continua ma circoscritta ai 	momenti della tentazione.<br />
Nel Vangelo si legge che il demonio, 	dopo aver tentato il Signore nel deserto, si ritirò da lui 	per qualche tempo. Però, benché a volte se ne 	allontani, rimane il fatto che il demonio spesso ci tenta.</span>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span> A 	volte si presenta improvviso allo scopo di sorprendere; più 	sovente si insinua cauto e, piuttosto che proporre subito l’oggetto 	della tentazione, preferisce avviare un colloquio con l’anima.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>Prima 	insinuazione:</strong></span></span> <span>&#8220;</span><span><em><span style="text-decoration: underline;">Perché 	Dio vi ha comandato di non mangiare del frutto di tutti gli alberi 	del Paradiso?</span></em></span><span><em>&#8221;<br />
</em></span><span>Il 	demonio non tenta ancora, però fa scivolare la conversazione 	sul terreno a lui più propizio. La sua </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span>tattica rimane la 	stessa oggi come sempre.<br />
A persone particolarmente proclive alla 	sensualità o ai dubbi contro la fede proporrà in 	termini generici, senza istigarle ancora al male, il problema della 	religione o della purezza. &#8220;</span><span><em>E’ 	vero che Dio esige il consenso cieco della vostra </em></span>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><em>intelligenza o 	l’illimitata immolazione dei vostri appetiti naturali?&#8221;</em></span></p>
</li>
<li><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>La risposta dell’anima:</strong></span></span><br />
<span>Se 	l’anima, quando avverte che il semplice fatto che il problema sia 	posto rappresenta un pericolo, rifiuta di iniziare il dialogo con il 	tentatore, deviando, per esempio, il pensiero e la sua immaginazione 	ad altri argomenti, la tentazione viene soffocata nella sua stessa 	preparazione e la vittoria è tanto facile quanto manifesta e 	il tentatore si ritira umiliato.<br />
Ma se l’anima imprudentemente 	accetta il dialogo si espone ad un grave pericolo.</span><br />
<span><em>&#8221; </em></span><span><em><span style="text-decoration: underline;">E la donna al serpente: I 	frutti degli alberi del giardino possiamo mangiarli; ma del frutto 	dell’albero che sta in mezzo al giardino, Dio disse di non 	mangiarne e di non toccarlo, per non averne a morire</span></em></span><span><em>&#8221;<br />
</em></span><span>L’anima 	si rende conto che Dio le proibisce di compiere quell’azione, 	d’intrattenersi su quel dubbio, di fomentare quel pensiero o di 	alimentare quel desiderio. Non vuole disobbedire a Dio, però 	sta perdendo tempo ricordando che non deve fare questo.</span></li>
</ol>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>Proposta 	diretta del peccato</strong></span></span><span><span style="text-decoration: underline;">:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span>L’anima 	ha ceduto terreno al nemico, che si fa più audace e tenta 	apertamente l’assalto: </span><span><em>&#8220;</em></span><span><em><span style="text-decoration: underline;">E 	il serpente alla donna: No, che non morirete, Anzi Dio sa che quando 	ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diverreste come lui, 	conoscendo il bene e il male</span></em></span><span><em>&#8221;<br />
</em></span><span>Il 	demonio riesce a persuadere l’anima che dietro il peccato si 	occulta la felicità. Non le suggerisce il pensiero che &#8220;sarà 	come Dio&#8221; (una simile utopia ha potuto farlo credere soltanto 	una volta) però le </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span>dice che sarà felice se si 	abbandonerà in quella circostanza al peccato, tanto &#8220;</span><span><em>Dio 	è infinitamente misericordioso e ti perdonerà 	facilmente e sarà cosa facile uscire dal peccato con un 	immediato pentimento</em></span><span>&#8221;<br />
Se 	l’anima accondiscende a queste insinuazioni, è perduta. E’ 	ancora in tempo per retrocedere – la volontà non ha dato 	ancora il suo consenso – ma il pericolo si è fatto 	gravissimo. Le sue forze vanno indebolendosi, le grazie di Dio sono 	meno intense e il peccato le appare sempre più suggestivo.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>L’esitazione<br />
</strong></span></span><span><em>&#8220;</em></span><span><em><span style="text-decoration: underline;">Allora 	la donna osservò che il frutto dell’albero era buono a 	mangiare e piacevole a vedere e appetibile per acquistare 	conoscenza</span></em></span><span><em>….&#8221;<br />
</em></span><span>L’anima 	comincia a vacillare e a turbarsi intimamente. Il cuore batte con 	violenza nel petto. Uno strano nervosismo s’impossessa di tutto il 	suo essere. Non vorrebbe offendere Dio, ma d’altra parte, </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span>è 	tanto seducente la visione che le si para davanti!<br />
Ha inizio una 	lotta troppo violenta perché possa durare a lungo. Se 	l’anima, in un supremo sforzo e sotto l’azione di una grazia 	efficace, della quale si è resa indegna per la sua 	imprudenza, si decide a rimanere fedele al suo dovere, ne uscirà 	sostanzialmente vincitrice, ma con un peccato veniale sulla 	coscienza (negligenza, semiconsenso, esitazione davanti al male). Il 	più delle volte compirà il passo fatale verso il 	peccato.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>Il 	consenso della volontà<br />
</strong></span></span><span>&#8220;</span><span><em><span style="text-decoration: underline;">Perciò 	ne colse un frutto e ne mangiò, e ne diede anche a suo marito 	insieme con lei, ed egli pure ne mangiò</span></em></span><span><em>&#8220;.<br />
</em></span><span>L’anima 	ha ceduto alla tentazione, ha commesso il peccato, e molte volte, a 	motivo dello scandalo e della complicità, lo fa commettere 	anche agli altri.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>La 	disillusione<br />
</strong></span></span><span><em>&#8220;</em></span><span><em><span style="text-decoration: underline;">Subito 	si apersero gli occhi ad ambedue e si avvidero di essere nudi onde 	intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture</span></em></span><span><em>&#8220;.<br />
</em></span><span>Nella 	sua realtà, il peccato quanto differisce dalla 	rappresentazione che ne aveva fatto la suggestione diabolica! Dopo 	averlo consumato, l’anima sperimenta d’improvviso una grande 	delusione e prova un immane sconforto.</span>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span> L’anima si rende conto 	d’aver perso tutto. E’ rimasta completamente nuda davanti a Dio: 	senza la grazia santificante, senza le virtù infuse, senza i 	doni dello Spirito Santo, senza l’amorosa inabitazione della SS.ma 	Trinità senza i meriti acquistati in tanti anni di penosi 	sacrifici. La sua vita soprannaturale è crollata di schianto. 	In mezzo ad un cumulo di rovine rimane solo la delusione ed il 	sogghigno sarcastico del tentatore.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
</li>
<li><span><span style="text-decoration: underline;"><strong>La vergogna e il 	rimorso<br />
</strong></span></span><span>Inesorabile si fa 	sentire la voce della coscienza, che rimprovera il peccato 	commesso:<br />
</span><span><em>&#8220;</em></span><span><em><span style="text-decoration: underline;">Udirono 	il suono del Signore Iddio che trascorreva per il giardino alla 	brezza giornaliera; e si nascose, Adamo con la sua compagna, dalla 	vista del Signore Iddio tra gli alberi del giardino. Ma il Signore 	Iddio chiamò Adamo dicendogli. Dove sei?</span></em></span><span><em>&#8221;<br />
</em></span><span>La 	stessa domanda pone la coscienza al peccatore che invano cerca una 	risposta. Non gli rimane che cadere in ginocchio e domandare perdono 	a Dio per l’infedeltà commessa, imparando dalla dolorosa 	esperienza a resistere al tentatore sin dal primo momento per 	l’avvenire</span></li>
</ol>
<p>Quindi dobbiamo essere sempre vigili, e comportarci in maniera adeguata d&#8217;avanti alle tentazioni:</p>
<p><a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/00michele_arcangelo.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-157" title="00michele_arcangelo" src="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/00michele_arcangelo-216x300.png" alt="" width="216" height="300" /></a></p>
<p><strong>Prima della tentazione:</strong> Dobbiamo pregare incessantemente, come ci consiglia anche Gesù: <em>&#8220;Pregate per non cadere in tentazione&#8221;</em>, perchè, come ho anche ribadito in altri interventi, il maligno contro la preghiera non può assolutamente nulla, è come attaccare un uomo con un esercito di 10000 uomini, si sa chi vincerà!!!</p>
<p><strong>Durante la tentazione:</strong> Possiamo solo resistere, ed esistono due tipi di resistenze, <strong>dirette</strong> e <strong>indirette</strong>;</p>
<ul>
<li>Possiamo opporre una <strong>resistenza diretta</strong> quando la tentazione non riguarda i peccati della purezza e della Fede, facendo l&#8217;opposto contrario di ciò che ci dice la tentazione, ad esempio il maligno ci tenta di bestemmiare e noi benediciamo Dio.</li>
<li>Dobbiamo opporre una <strong>resistenza indiretta</strong> negli altri casi, fuggendo dalla tentazione, magari pensando ad altro, oppure <strong>pregando!!!</strong> Che è la cosa sempre più consigliata!!!</li>
</ul>
<p><strong>Dopo la tentazione: </strong></p>
<ul>
<li>Se abbiamo <strong>Vinto</strong> ringraziamo il Signore con una preghiera di averci sostenuto nella battaglia, e di confidare nel Suo aiuto, per le prossime che ci capiteranno nella Vita, senza mai abbassare la guardia, perchè spesso il maligno usa questa nostra debolezza, per riattaccare, facendoci cadere, con nostro stupore.</li>
<li>Se siamo <strong>caduti</strong> chiediamo umilmente perdono al Signore, considerando la Sua Infinita Misericordia, e il Suo grande amore per i Suoi figli, promettendo di non ricadere più nello stesso male, affidandosi questa volta, non solo a se stessi, ma a Dio che non ci nega mai il Suo aiuto e proponiamoci di confessarci al più presto.</li>
<li>Se siamo nel <strong>dubbio</strong> di essere caduti o meno, è bene lasciar passare un pò di tempo, e vedere se ne proviamo ancora rimorso, se così fosse, allora chiediamo perdono al Signore e dirigiamoci verso un confessionale.</li>
</ul>
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		<title>L&#8217;identità personale sta svanendo!!!</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 18:11:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Butros</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vedo sempre di più nel mondo una massificazione degli individui che è una cosa impressionante, sembra che tutti vivano perchè l&#8217;altro vive, sembra che tutti facciano una cosa perchè è già stata fatta da un altro.
E&#8217; bruttissimo vedere un mondo che va via via, perdendo la propria identità, dobbiamo ragionare di testa NOSTRA, dobbiamo lottare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo sempre di più nel mondo una <strong>massificazione degli individui </strong>che è una cosa impressionante, <strong>sembra che tutti vivano perchè l&#8217;altro vive</strong>, sembra che tutti facciano una cosa perchè è già stata fatta da un altro.</p>
<p>E&#8217; bruttissimo vedere un mondo che va via via, <strong>perdendo la propria identità</strong>, dobbiamo ragionare di testa <strong>NOSTRA</strong>, dobbiamo lottare per i <strong>NOSTRI</strong> ideali, e non per quelli di qualcun altro.</p>
<p>Sembra che non si possa vivere se non si è alla moda, se non si ci veste in un certo modo, se non si fa sciopero perchè tutti lo fanno (anche se si è d&#8217;accordo sulla legge sulla quale si fa sciopero), si fa filone perchè altrimenti vieni insultato e chi più ne ha più ne metta.<a href="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/massificazione.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-148" title="massificazione" src="http://www.pietrorossini.netsons.org/wp-content/massificazione-300x254.png" alt="" width="300" height="254" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>(diventeremo come quest&#8217;immagine se andiamo di questo passo)</em></p>
<p>Vi faccio un esempio, ultimamente ci sono stati scioperi in tutt&#8217;Italia, contro la riforma Gelmini, e molti miei compagni non sono entrati a scuola, e io gli ho domandato &#8220;Ma perchè non entrate?&#8221;, e loro &#8220;Non entriamo perchè tutt&#8217;Italia non entra&#8221;, e giustamente se tutt&#8217;Italia si butta dalla finestra anche loro fanno lo stesso giusto?</p>
<p>Che ragionamenti sono questi? <strong>Ragazzi diamoci una svegliata</strong>, iniziamo a ragionare di testa nostra, iniziamo ad essere critici sulle cose, e non a prendere per buono tutto quello che ci viene portato d&#8217;avanti, dobbiamo iniziare a fare una distinzione, secondo le nostre idee, di quello che <strong>SECONDO NOI è giusto</strong>, e di quello che invece <strong>consideriamo sbagliato</strong>. E di prendere le parti, e <strong>comportarsi coerentemente con le nostre idee</strong>, non da ipocriti, che forse dentro pensano che una cosa sia sbagliata, ma la fanno lo stesso, perchè altrimenti gli altri ci giudicano male. Ma <span style="text-decoration: underline;"><strong>lasciamo che giudichino male, </strong><strong>noi siamo degli esseri pensanti, </strong></span><strong><span style="text-decoration: underline;">capaci di agire e fare le nostre scelte, </span><span style="text-decoration: underline;">non permettiamo che qualcun altro le faccia al nostro posto.</span></strong></p>
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