Gesù ti Ama: Seguilo!!!

E’ arrivato il 2010!!! Tutti lasciamo alle spalle un altro anno, che per alcuni è stato un anno di soddisfazioni, per altri di delusioni…

Ma come andrà questo 2010?

L’uomo è attratto dal desiderio di conoscere il suo futuro, quello che sarà e ciò che verrà e sempre più persone si affidano al classico oroscopo, sempre più proposto dalla televisione e dai giornali…

Ma su cosa è basato l’oroscopo?

Gli “studiosi” che scrivono gli oroscopi sono gli astrologi, spesso confusi con gli astronomi, che invece studiano la formazione delle stelle. Gli astrologi, studiano come far sentire bene la gente, quando leggono i loro “pronostici”, niente stelle, o meglio fanno credere a chi legge, che in qualche modo le stelle e i pianeti hanno influenza sulla nostra vita. Ma come ben sappiamo apparte il fatto che la luna regola le maree della terra, gli astri, non possono avere influenza sulla nostra vita, nè sull’amore che avremo, nè sui soldi nè sulla fortuna…


Ma allora come possiamo conoscere il nostro futuro?

Partiamo dal fatto che il futuro è generato dalle nostre scelte di ogni attimo, ogni istante siamo posti nello scegliere se fare una cosa o un’altra, se farla in un modo o in un altro, e questo determina il nostro futuro, non gli astri, non le stelle, ma le nostre scelte…

Cosa fare per passare un Felice 2010?

Come leggete nel titolo “L’oroscopo non ti conosce, Dio si!”, infatti, Dio ci conosce, scruta i nostri cuori e Lui ha in mente per ognuno di noi un progetto speciale, una missione da compiere per realizzare un mondo di fratelli, di Pace, di Gioia e di fraternità, dove anche la sofferenza viene vissuta con la Consolazione che viene da Gesù Cristo…ma come detto prima, il futuro è dato dalle nostre scelte, e quindi anche Dio ci mette in condizione di scegliere di capire cosa vuole da noi, e quindi realizzare il Suo progetto, oppure rifiutare la Sua proposta, e continuare a collaborare per un mondo sempre più materialista, che se ne frega degli altri e pensa soltanto al proprio interesse…

Disse il fondatore dei Missionari Saveriani (Guido Maria Conforti):

Chi si vanta di non temere Dio teme ben spesso del numero tredici, della iettatura, del cattivo esito delle imprese cominciate in giorno di venerdì e di misteriose influenze parto di menti inferme.

E ancora San Girolamo disse:

Chi non crede in Dio, prima o poi, finisce col credere in tutto il resto

Quindi ragazzi mi raccomando, non perdete tempo con questi falsi pronostici, piuttosto spendetelo bene per realizzare non solo un buon 2010, ma una Vita ricca di Amore per Dio e per gli uomini, per realizzare il Regno di Dio ed essere Felici per sempre…

…vi lascio con quello che ha detto il Papa in proposito:

la nostra speranza non fa conto su improbabili pronostici e nemmeno sulle previsioni economiche… La nostra speranza è in Dio, non nel senso di una generica religiosità, o di un fatalismo ammantato di fede. Noi confidiamo nel Dio che in Gesù Cristo ha rivelato in modo compiuto e definitivo la sua volontà di stare con l’uomo, di condividere la sua storia, per guidarci tutti al suo Regno di amore e di vita. E questa grande speranza anima e talvolta corregge le nostre speranze umane.

(Benedetto XVI)

Anche quest’anno siamo quasi a Natale, dove tutti noi Cristiani, ci apprestiamo a ricordare la Nascita del nostro Salvatore: Gesù Cristo.

In Italia la festa del Natale sta assumendo, soprattutto negli ultimi tempi, sempre più un’area profana e purtroppo sempre meno religiosa, sembra che la festa del Natale sia diventata la festa dei regali, ma in realtà non è così. L’unico regalo vero che ognuno di noi deve ricevere è quello che Dio ci fa, ovvero Suo Figlio che nasce al mondo per dare la propria Vita per tutti noi.

Ma nel mondo come viene vissuto il Natale?

Ho fatto alcune ricerche, e devo dire che è davvero interessante osservare lo scenario variegato del globo che festeggia la Nascita di Gesù:

Gesù Bambino

In Africa:

Il festeggiamento del Natale nell’Africa Cristiana rappresenta soprattutto un momento di incontro con tutti i membri del villaggio, oppure un’occasione di andare a trovare parenti che si trovano in villaggi lontani. Gli africani preferiscono passare il Natale facendo una festa in ogni villaggio al suono  dei  tamburi e in alcune zone come il Kenya ci sono anche gli alberi di Natale, addobbati con fiori colorati, che ovviamente non sono affatto degli abeti, ma anzi sono dei grossi manghi. Inoltre in alcune zone dell’Africa come ad esempio il Sud Africa, il 25 Dicembre siamo in piena estate, e quindi rappresenta per i Sud Africani, un momento da vivere in spiaggia con gli amici.

In Asia:

L’Asia è un continente enorme, e ovviamente il Natale viene vissuto diversamente in base ad ogni zona:

Cristiani Cinesi(Cristiani Cinesi in preghiera alla Santa Messa del Natale)

In Cina ad esempio dove i Cristiani sono perseguitati, il dittatore, ha dichiarato: <<Compagni festeggiate il Natale!>>, così anche i Cinesi possono andare a Messa la notte di Natale, ma credo che il dittatore abbia concesso questo soltanto per favorire ulteriormente la produzione e il commercio nel proprio paese, infatti il partito ha anche dichiarato che il Natale sarà chiamato con l’orribile nome “Festival del Regalo!”, che non ha nulla a che vedere con la Nascita di Gesù, ma già è un traguardo importante vista la poca tolleranza del regime.

In stati come l’Iran e l’Iraq il Natale non è festa nazionale, data la maggioranza musulmana, ma tuttavia lo stato non vieta alla minoranza Cristiana di festeggiare questa ricorrenza, ovviamente in una maniera più sobria, c’è la possibilità di celebrare la Santa Messa e poi tutti a festeggiare ognuno nelle proprie case.

Nelle Americhe:

La Colombia è secondo me il posto dove si festeggia il miglior Natale del mondo, infatti i Colombiani hanno tolto di mezzo Babbo Natale e al suo posto a portare i doni ai bambini è Gesù Bambino! Poi in Colombia dal giorno dell’Immacolata si accendono candele per tutta la città, fino ad arrivare al giorno di Natale, con la città tutta illuminata.

Colombiana(Bambina Colombiana che addobba l’albero di Natale)

Negli Stati Utiti le culture si mescolano infatti si vivono le tradizioni di tutto il mondo e le usanze variano tra stato e stato.

In Oceania:

Ebbene si anche nella lontana Oceania si festeggia il Natale, che è vissuta soprattutto come festa di incontro con i parenti più lontani,  e tuttavia i festeggiamenti non sono molto a carattere religioso, purtroppo!

Ecco un pò il panorama del mondo che festeggia il Natale, purtroppo non solo in Italia il Natale viene vissuto come un consumismo sfrenato, l’esatto contrario del significato del Natale: Gesù che nasce nella povertà, in una fredda grotta, in una cassetta dove mangiano gli animali(mangiatoia), e rifiutato dal mondo, Lui che è venuto per Salvare il mondo.

CrocifissoIn questo ultimo mese si è parlato moltissimo della questione del Crocifisso nelle scuole, se toglierlo o meno, o meglio una legge della Corte Europea, ha sancito che il Crocifisso deve essere tolto dalle aule perchè violerebbe la libertà religiosa di ogni singolo individuo.

A me ha fatto molto piacere vedere il Governo italiano che ha preso in maniera compatta (sia maggioranza che opposizione), la scelta di andare contro la decisione della Corte Europea, infatti sia destra che sinistra hanno votato per mantenere questo simbolo negli edifici pubblici.

Ma ovviamente tutti noi come persone, possiamo esprimere la nostra, e anche io voglio farlo sul mio blog:

Perchè non è giusto togliere il Crocifisso dagli edifici pubblici?

Di solito chi è a favore che il Crocifisso rimanga negli edifici pubblici, spesso si scaglia contro chi professa una religione diversa, ma io ritengo che questo sia un comportamento assolutamente sbagliato, quello di accusare altri paesi, di non tollerare le altre religioni, e quindi di imporre la propria fede nel proprio paese quasi per fargli un “dispetto”. Così non si fa altro che mettersi sul loro stesso piano, e non aprire le frontiere ad orizzonti diversi che hanno tanto da darci e noi abbiamo tanto da dare a loro.

Partiamo dalla storia

Nei primi tempi del Cristianesimo, dopo che Cristo è Risuscitato ed è tornato al Padre, i primi Cristiani, addirittura si vergognavano della Croce, e  quindi di un simbolo come il Crocefisso, perchè infatti la Crocifissione era la pena riservata ai criminali più atroci, e mostrare Cristo inchiodato su una Croce, voleva quasi dire che Cristo era un criminale! Così la rappresentazione della Croce nasce solo dopo il 300 d.C. che non rappresentava Gesù Crocifisso, ma solo la Croce! Dobbiamo aspettare un altre centinaia di anni prima di poter vedere un Crocifisso come lo intendiamo oggi. Infatti è come se Cristo venisse oggi, e fosse condannato alla sedia elettrica, non credo che saremmo contenti di esporre il nostro Salvatore su una sedia di morte, ma dopo un pò di tempo il valore di quel simbolo si fa sentire, e da strumento di morte si trasforma in strada di Salvezza.

La caduta dell’Impero Romano fu dovuta anche al Cristianesimo!

L’influenza del Cristianesimo nell’Occidente, e in particolare in Europa, risale sin dalle origini della nostra religione, infatti i primi Cristiani venivano perseguitati, ed erano costretti a professare la Fede in “segreto”, ma perchè “erano” perseguitati i Cristiani? Perchè professavano la parità dei sessi, l’uguaglianza tra l’imperatore e un umile schiavo, l’Adorazione all’Unico Vero Dio e non più all’Imperatore. Tutti questi motivi, erano scomodi all’impero, tantochè furono proprio tra le cause maggiori a far cadere l’Impero Romano. Infatti quando il Cristianesimo si iniziò a diffondere nell’Impero, anche grazie alla sua vastità, calò ad esempio l’adesione da parte dei giovani ad entrare nell’esercito romano, poichè il Cristianesimo proclama la non violenza, e quindi molti preferivano la morte piuttosto che uccidere un altro uomo.

Crocifisso

La diffusione in Europa sino ai giorni nostri

Da quando l’imperatore Costantino nel 324 d.C. proclamò religione dell’Impero, quella Cristiana, il Cristianesimo non fa altro che continuare a diffondersi in Europa, tanto da entrare sino ad oggi nelle radici stesse della nostra cultura. Basta guardare all’arte Europea, almeno l’80% delle opere tra quadri, sculture, edifici ecc… sono tutti di stampo Cristiano. Non si può nascondere che i nostri stessi valori, anche di chi si definisce ateo, provengono comunque da radici Cristiane, che altri paesi purtroppo non hanno, altrimenti non si spiegherebbe come mai in molti stati la donna è ancora sfruttata e maltrattata, e queste violenze sono addirittura tutelate dalle leggi di quegli stati.

Chi vuole togliere il Crocifisso sente un rimorso personale!

Credo che la nostra storia non può essere cancellata nè rimossa, non si può togliere un simbolo che ricorda le nostre radici, e noi Cristiani non dobbiamo smettere di guardare il Crocifisso e lasciarci penetrare dal Suo ammonimento: “Ho fatto questo per te!”. Togliere il Crocifisso vorrebbe dire andare pian piano verso l’abolizione della libertà religiosa, da parte di chi oggi chiede rispetto nei suoi confronti solo perchè si sente in colpa di non seguire chi ha dato la Vita per lui.

Crocifisso

Il rispetto per le altre culture

Come detto prima, mantenere il Crocifisso non vuol dire imporre la propria Fede ai nostri fratelli immigrati Mussulmani, Buddhisti, Ebrei ecc… ma anzi mettere alla Luce del Sole la nostra identità che non deve essere persa e non deve essere imposta. Sinceramente se dovessi andare a vivere in Iraq non mi dispiacerebbe studiare in una scuola dove è appesa al muro una mezza luna, poichè è un simbolo di quella cultura e della storia di quel paese, che non posso permettermi di sradicare. Quello che si può fare è dialogare tra Cristiani e altre religioni, così da condividere la propria Fede con altri, che può essere accolta o rifiutata, perchè il dialogo non è mai imposizione.

Bandiera CinaCarissimi lettori, parlare dei nostri fratelli Cristiani che vengono perseguitati ogni giorno, fa sempre male, ma devo parlarne, perchè altrimenti favorirei questi atti di oppressione.

Ieri ho letto una notizia sconcertante su AsiaNews, notizia che ovviamente nessun telegiornale italiano tratterà, e che nemmeno i giornali cartacei menzioneranno, perchè è una notizia che non interessa a nessuno, parla solo di uomini che lottano per una libertà basata sull’esempio di Cristo, a chi può mai interessare una notizia del genere?

Beh dovete sapere che in Cina la Chiesa soffre molte persecuzioni, infatti i Cristiani in Cina sono pochissimi circa il 3% di tutta la popolazione Cinese che conta invece oltre 1 miliardo e 300 milioni di abitanti.

Esistono due tipi di Chiese: quella patriottica, cioè quella fedele al governo comunista, a cui è assolutamente vietato seguire ciò che proclama il Papa – diciamo che è una sorta di istituzione che il governo comunista usa per ottenere maggiori consensi – e poi esistono le Chiese sotterranee sia Cattoliche che Protestanti, queste sono le Chiese che vengono maggiormente perseguitate dal governo, solo perchè credono in Gesù Cristo e lo proclamano come Salvatore dell’umanità!

cina_pellegrinaggio1Cristiani Cinesi, che nonostante le persecuzioni, a testa alta professano la propria Fede

Sacerdoti Cattolici, Pastori Protestanti e tutti i Cristiani che appartengono alle Chiese sotterranee, vengono presi e arrestati, molti scompaiono e non se ne ha più notizia, c’è chi dice che finiscono nei “campi lavoro” – sottoposti a torture e a lavori forzati – altri dicono invece che vengono giustiziati per la loro Fede.

La domanda che mi pongo è questa: quale danno può arrecare la religione Cristiana al governo Cinese? Cosa ha di tanto scomodo che il governo comunista non tollera? Questo non lo so! E se qualcuno di voi che legge ne può avere anche la minima intuizione, lo prego di lasciare un commento e spiegarmi…

Ecco detto questo possiamo parlare della notizia che ho trovato su AsiaNews:

Un vescovo entrato come clandestino in Cina, operava da anni nello stato, svolgendo la sua attività pastorale nelle Chiese sotterranee, dopo 10 anni di prigionia, ora si è trovato in una situazione di scelta: o far parte della Chiesa patriottica o continuare a svolgere il suo compito nelle Chiese sotterranee, correndo il rischio di essere arrestato e forse ucciso. Così il Vescovo si appella al Vaticano, che per la sua incolumità gli consiglia di entrare nella Chiesa patriottica, pur rimanendo fedele nello spirito alla Chiesa di Roma, così il Vescovo ascolta il consiglio del Vaticano, anche se contro la sua volontà, perchè ha visto le sofferenze e le ingiustizie causate dalla chiesa patriottica: distruzioni di santuari, di seminari sotterranei, arresti a vescovi e sacerdoti, azioni che il Vescovo non vuole assolutamente compiere. Ora il Vescovo, non viene visto di buon occhio da parte dei Cristiani della Chiesa sotterranea, che lo definiscono “un traditore” e viene continuamente controllato invece dalla chiesa patriottica, che non si fida del “nuovo arrivato”.

(Fonte AsiaNews)

Quante amarezze e lotte devono passare i nostri fratelli Cristiani Cinesi? Ogni giorno devono fare scelte dure e importanti! Mettono a rischio se stessi, la propria Vita per l’unico scopo di annunciare Cristo a tutti anche in quelle condizioni!

foto-cinaAnziana donna Cristiana, che spera nella libertà di culto nel suo paese

E noi invece, che viviamo in Italia, un paese dove essere Cristiani non vuol dire “condanna a morte”, come viviamo questa nostra Fede? Abbiamo il minimo coraggio di comportarci come Cristiani nelle cose di ogni giorno? Oppure abbiamo paura di essere derisi, giudicati o disprezzati?

Bene quando ci vengono questi sentimenti di avere “timore degli uomini”, pensiamo a quante persone non rischiano di essere insultati, ma di essere uccisi, e che nonostante questo loro, continuano a testimoniare il Vangelo…

«Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

(Mt 5,10-12)

Come molti ben sanno, l’Ottobre è per il Cristiano il mese Missionario, ovvero tutti noi siamo portati a pensare a quella parte della nostra Fede, che sta nell’annunciare a tutti i popoli e a tutti i nostri fratelli che Gesù Cristo è il Signore che ci ha donato la Vita per mezzo della Sua Passione, morte e Risurrezione. Quando un Cristiano comprende la bellezza di conoscere Gesù, non può tacere, e da questo nasce l’indole dentro tutti i Cristiani, di far conoscere Cristo a tutte le genti.

L’idea di dedicare un mese alle Missioni, nasce nel 1926 con Papa Pio XI che istituì la prima giornata mondiale per le Missioni, questo evento da allora, si ripete ogni anno.

mondo missionario

Perchè è importante riflettere sulla Missione?

Innanzitutto l’ideale Missionario, modifica tutta la nostra persona, tutto il nostro vivere, basta pensare alla preghiera: chi ha una mentalità Missionaria, non si limita a pregare per le cose che vede nel suo quotidiano, ma apre i suoi orizzonti al mondo intero, una cosa che succede in Asia ha la stessa importanza di una cosa che succede in Italia, è questa la mentalità Missionaria! Il mese Missionario vuole inoltre farci riflettere su tutti i problemi del mondo, dai più piccoli ai più grandi, e ci fa comprendere che tutti noi siamo responsabili, diretti o indiretti, di ciò che avviene sul nostro pianeta. Il mese Missionario ci permette di migliorare noi stessi, di cambiare i nostri stili di vita, di non sprecare, di non acquistare cose inutili o superflue per risparmiare qualche soldo che a noi può essere un di più, ma che ai nostri fratelli più poveri può significare molto: istruzione, cibo, vestiario, acqua, costruzione di Chiese e di scuole ecc… Allora forse qualcuno come me penserà, perchè limitarsi ad un solo mese Missionario? Il punto è proprio questo anche se la Missione viene ricordata in maniera particolare solo un mese all’anno, tutti noi siamo chiamati a viverla giorno per giorno, secondo il progetto che Dio ha su ognuno di noi, continuiamo a vivere la nostra Fede, e con insistenza, senza paura, continuiamo a portarla agli altri sia vicini che lontani, perchè solo così possiamo fare del mondo “una sola Famiglia”.

BUON ANNUNCIO A TUTTI

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo. Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro:

«Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».

E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

(Marco 9,30-37)

dare una manoTendiamo una mano all’altro, anche quando il mondo dice di tirarla indietro

In questa Domenica, la Chiesa ci pone innanzi questo bellissimo brano del Vangelo, che mostra l’andare controcorrente del messaggio Evangelico. Infatti vediamo i discepoli che seguono Gesù, cioè noi Cristiani che seguiamo il Signore, frequentiamo la Chiesa, andiamo a Messa, preghiamo, facciamo opere di Carità, ma c’è qualcosa che non va! Durante il nostro cammino terreno ci fermiamo a pensare, e ci lasciamo distrarre dalle tentazioni di questa terra. Compiamo il bene, ma perchè lo compiamo? Per far vedere agli altri? o per imitare l’Amore di Cristo? Andiamo a Messa ma perchè lo facciamo? Per abitudine? o per diventare una cosa sola con Cristo nell’Eucaristia? e tutte le altre cose belle che facciamo, perchè le facciamo, per sentirci bene? O per donare noi stessi agli altri, seguendo l’esempio di Gesù?

Ecco così anche i discepoli di Gesù lungo il loro cammino si chiedevano chi fosse il più grande tra di loro, non pensavano a come servire meglio il Signore e i fratelli, ma soltanto se stessi. Un amore fine a se stesso non è amore! Poichè l’egoismo non fa parte dell’Amore, ma anzi è la base di ogni peccato.

Gesù ovviamente conosce i nostri pensieri, e ci risponde benissimo alle nostre manie di superbia, ai nostri desideri di apparire, al nostro desiderio di potere e di ricchezza materiale. Gesù risponde con una frase davvero rivoluzionaria, che cambia tutta la nostra stessa esistenza, infatti dice:

«Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».

Per il mondo chi sono invece i primi? Chi ha il potere, chi ha le ricchezze economiche, chi guadagna più soldi, chi si lascia servire e muove un dito, ma per Gesù invece questi non sono affatto i primi, i primi sono coloro che imitano l’Amore di Cristo quotidianamente, sono quelli che NON mentono anche se gli conviene mentire in una determinata occasione, i primi sono quelli che sanno perdonare tutte le offese ricevute, anche se le ricevono altre volte, i primi sono quelli che non usano la violenza, i primi sono quelli che mettono a disposizione di tutti e gratuitamente le proprie capacità, i primi sono quelli che sono continuamente alla ricerca di Dio, i primi sono quelli che vengono emarginati dalla società, perchè la pensano diversamente, i primi sono i Veri Cristiani!

Tutti noi possiamo (dobbiamo) essere Veri Cristiani, Veri Discepoli di Cristo, dobbiamo impegnarci, non possiamo rimanere sempre nei nostri agi, nei nostri comodi, dobbiamo interrogarci, dobbiamo scoprire Dio di quali doni ci ha arricchito, e dobbiamo metterli a disposizione di tutti, senza pretendere nulla in cambio, perchè Cristo non ha chiesto nulla in cambio alla Sua morte in Croce, si è donato spogliandosi di se stesso e della Sua stessa divinità, così da soffrire per noi e poi risorgere per donarci la libertà.

Ogni giorno dobbiamo imitare questo Amore, e non possiamo fermarci, dobbiamo continuare  a lottare contro noi stessi che tendiamo a cercare la grandezza di questo mondo, invece lottiamo per crescere nell’Umiltà, nella Fede, nella Speranza e nella Carità e la grandezza del mondo che poi svanisce, a noi non interessa, poichè come dice San Paolo <<Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi.>> (Romani 8,18)

Quindi fratelli Cristiani, viviamo questa Vita, nel servizio a Dio e ai fratelli, così si vive in funzione della Vera Vita che verrà e che grazie al nostro Signore Gesù Cristo possiamo averne l’accesso mediante il Suo Sangue, versato sulla croce. Grazie Gesù.


Cristo Gesù,
pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.

(Fil 2,6-11)

Quando si guarda il Crocifisso,non si fa più caso a qual è il vero significato di questo “simbolo”, che identifica tutti noi Cristiani, vediamo la forma, ce ne appendiamo di colorate con i colori dei continenti (come la porto io), oppure di stagno, altri di legno, ma non riusciamo a vedere la cosa più importante: Gesù sulla Croce!

Cosa rappresenta quella Croce, perchè è così importante?

Come leggiamo nella lettera ai Filippesi di San Paolo, con cui ho aperto questo articolo, innanzitutto la Croce rappresenta la forma più alta dell’umiltà di Cristo, non dimentichiamo che Gesù è Dio <<Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio…>> ma che ha scelto di non rimanere in tale condizione <<non ritenne un privilegio l’essere come Dio>> per un motivo molto importante, ovvero, la Salvezza dell’intera umanità! Gesù Cristo sarebbe disceso sulla terra anche soltanto per uno di noi, perchè Gesù è sceso per ognuno di noi, nessuno escluso, <<Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.>> (Galati 3,28) E vi parlai già dei benefici che il Sacrificio di Nostro Signore ha portato a tutti noi (in questo articolo) che lo bestemmiamo, che ce ne freghiamo, che preferiamo vivere come ci pare e piace, piuttosto che scegliere di prendere la Croce che ci dona per la nostra Salvezza, no! noi preferiamo la vita comoda, i “benefici” del mondo, “perchè devo pensare al “dopo-morte”, fammi godere la vita!”, ma facendo questi discorsi, ci accorgiamo ad un certo punto della nostra vita, che quei “benefici” che il mondo ci offriva, non sono poi tanto veri, infatti vediamo che il mondo vuole aprirci le porte al successo e vediamo che dopo una carriera, alla fine di questa ci accorgiamo che tutti i soldi che abbiamo ricavato, li abbiamo usati soltanto per noi, vedremo che quello che abbiamo fatto, in realtà non ci appaga pienamente; il mondo ci offre il divertimento e ci accorgeremo che dopo esserci divertiti siamo ancora più abbattuti di prima, perchè ci siamo divertiti, è vero, ma non siamo stati Felici! E’ diverso! La Felicità passa soprattutto dalla sofferenza della Croce, dai sacrifici si ottiene la Felicità, non ballando e giocando, questa è pura illusione, mettiamoci in testa che soltanto seguendo gli insegnamenti di Gesù, ovvero Amare senza pretendere nulla in cambio, privandosi di qualcosa di se, mettendo Dio prima di qualunque cosa, e seguendo i comandi che il Signore ci ha donato, soltanto così attraverso questa nostra Croce, Cristo ci dona la Vera Felicità.

Molti pensano che la Felicità non esiste in questo mondo, e invece non è così, se si muore con Cristo, cioè si rinuncia a se stessi al proprio desiderio di fama, di potere, di successo e si sceglie di Amare nel lavoro, nella scuola, nella carriera e nella vita di ogni giorno, i fratelli che incontriamo, e Dio sopra ogni cosa, soltanto così si diventa veramente Felici, perchè scopriremo un nuovo orizzonte che non si limita al nostro naso, non si limita al nostro tempo, ma che ha i confini dell’Eternità che Gesù ci ha donato per mezzo della Sua Croce.

Cristo ci chiede di imitarlo, ogni istante della nostra vita, nei momenti belli e nei momenti brutti, consapevoli che i momenti di sofferenza sono quelli in cui Gesù ci è più vicino che nei momenti di Gioia, poichè quando soffriamo o quando vediamo qualcuno che soffre, lui è immagine stessa di Cristo sulla Croce. Da tutto ciò parte il NO all’eutanasia, perchè chi soffre su un letto di ospedale è immagine di Cristo sofferente, non si può uccidere dicendo “quella non è vita!”.

Gesù(Avrebbe fatto questo anche solo per te!)

La Chiesa parla, la Chiesa agisce, la Chiesa siamo noi, e tutto ciò che operiamo, non siamo noi stessi a farlo, ma è Cristo stesso che opera attraverso di noi se noi scegliamo di farlo agire, ma se invece scegliamo di testa nostra, vedremo la vera sofferenza nella nostra vita, quella che non viene dalla Croce di Cristo e che edifica l’uomo, ma quella che proviene dal demonio e che distrugge l’uomo.

Anche la Chiesa in passato ha commesso degli errori, e tutti li ammettiamo, siamo uomini e come tali sbagliamo, di certo all’epoca delle crociate, la Chiesa non scelse di far operare Dio attraverso di essa, ma non dimentichiamo una cosa, che noi dobbiamo dare l’esempio essendo la Luce del mondo, e il sale della terra come Gesù ci definisce, sempre consapevoli dei nostri errori, ma non cerchiamo mai l’esempio in altri uomini, che sbagliano come noi, ma soltanto in Dio, Gesù Cristo fatto uomo che ci ha dimostrato che attraverso la Croce, si raggiunge la Vera Felicità! Con questo non voglio dire che ciò che dice la Chiesa è sbagliato, non sia mai! Cristo è il Capo della Chiesa, e noi siamo membra di Cristo, Chiesa e Cristo sono due cose inseparabili! Ricordiamoci che la Chiesa non è solo il Papa, i Vescovi e i Consacrati, ma tutti noi Battezzati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, sta a noi scegliere se far agire o meno Dio nella nostra Vita! A noi la scelta!

: – )

Nuovo look!

Carissimi lettori del mio blog,

chi ha visitato queste pagine nelle ultime ore, si sarà reso conto dei cambiamenti che stavano avvenendo. Ecco a voi il nuovo look! Che ve ne pare?

Credo che sia un ambiente molto più piacevole rispetto a quello vecchio, oppure no?

Ma le novità non sono soltanto grafiche, infatti sono state aggiunte alcune utilità, ad esempio troverete la possibilità di condividere gli articoli sui siti più famosi (Facebook, Google ecc…) e con un semplice click farlo conoscere ai vostri amici.

Sto lavorando per trovare qualche plug-in che dia la possibilità di scrivere in grassetto, corsivo e sottolineato nei commenti, così da poter distinguere le varie espressioni.

In fondo alla pagina, troverete il “Tag Cloud”, ovvero le parole che sono più presenti nel blog, più grandi sono le parole, più sono utilizzate negli articoli.

Ora lascio a voi lo spazio per i commenti, fatemi sapere cosa ve ne pare!

Quanti di voi si sono fatti scandalazzare dalla visione del web-film “zeitgeist”? beh l’ho visto anche io, e così ho scelto di documentarmi, scoprendo che in realtà quanto è stato inserito in questo video è TUTTO FALSO, non ci sono notizie vere, e così ho scelto di pubblicare questo articolo, per denunciare le falsità che sono contenute in questo video.

Gesù non è nato il 25 Dicembre

Per quanto riguarda la data di nascita di Gesù, tanto per cominciare non è il 25 Dicembre, infatti se apriamo un Vangelo non troveremo mai scritto che Gesù sia nato in inverno, né tantomeno a Dicembre, tantomeno il 25, anzi molti studiosi e storici, grazie a studi fatti sulla Sacra Sindone, sul Velo della Veronica e su altri resti che mostrano l’esistenza del Cristo, hanno rilevato che Gesù sia nato in primavera addirittura. Perchè allora festeggiamo il 25 Dicembre la nascita di Gesù? Prima del 300 d.C. Nell’impero romano pagano si celebravano il 25 Dicembre dei riti in onore di saturno e altre divinità allora venerate, quando poi anche l’impero è diventato “legalmente” Cristiano, sono stati aboliti tutti questi tipi di festeggiamenti, e “il 25 Dicembre in onore di saturno” è stato sostituito nel 336 d.C. Con la festa della nascita di Gesù, al quale in quel periodo, si stava cercando una data di nascita, ben precisa, e non potendola ricavare con esattezza, si decise di procedere in questo modo. Quindi già tutte le profezie sul 25 Dicembre, sono crollate, poiché non è scritto in nessun Vangelo che Cristo sia nato questo giorno, e nemmeno le altre divinità citate nel video sono nate il 25 Dicembre.

zeitgeist bufala

Le bugie su Horus

Poi il video dice che Horus veniva chiamato con gli appellativi “la verità”, “la luce”, “il figlio eletto di Dio”, “il buon pastore”, “l’agnello di Dio”, queste sono notizie del tutto false, l’unico appellativo che veniva affibiato a Horus era “il lontano”, infatti horo (nome vero e proprio, vuol dire appunto “il lontano”) fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Horus). Poi dice ancora che è stato tradito da un certo “Typhon”, che non è nemmeno realmente esistito, anzi potrebbe essere un personaggio del famoso gioco virtuale Warhammer 40.000, che fa parte delle cosiddette “legioni traditrici”, fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Guardia_della_Morte). Dice ancora che Horus è stato crocifisso, e sepolto e risuscitato dopo tre giorni, ma questo viene soltanto attestato da un graffito trovato a Luxor, privo di ogni altra fonte, privo di testimoni, privo di scritti, privo di ogni sorta di veridicità, e per di più addirittura interpetato questo disegno con molta forzatura, infatti non si vede nessuna crocifissione, nessun simbolo che indica la durata di 3 giorni dalla sepoltura, niente di niente,(vedi questo graffito) sono soltanto delle ipotesi fatte da un’archeologa di nome Murdock, che ha messo in giro tutte queste fandonie, ancora oggi infatti tutte queste tesi che vengono riprese nel web-film zeitgeist, sono molto contestate dagli storici, in quanto <<la Murdock non ha una formazione accademica da egittologa ed una delle critiche fondamentali che le si rivolgono è di non aver attinto da fonti primarie ma di aver utilizzato fonti poco attendibili>>. fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Horus).

Le bugie sulle altre divinità

Il video ci mostra di altre divinità oltre Horus che avrebbero qualche “somiglianza ” con Gesù, ed ecco andiamo ad analizzarle una per una:

Krishna: Il video dice che è figlio di una vergine di nome Devaki invece questo è falso Krishna è figlio di Devaki, ma questa non era vergine, anzi era madre di 8 figli e Krishna era l’ottavo. Fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Devaki) e per Krishna (http://it.wikipedia.org/wiki/Krishna), il video parla che Krishna fu preannunciato da una stella, ma ciò è falso, che fu crocifisso e invece fu colpito da una freccia al calcagno, unico suo punto debole, e così si racconta che sia tornato alla forma divina, quindi niente risurrezione dopo tre giorni. Fonte Wikipedia (sopra citata)

Dioniso: Beh per quanto riguarda questo guarda quelli del film zeitgeist l’hanno fatta proprio grossa, hanno inventato letteralmente tutto, se ne vuoi sapere di più leggi qui: (http://it.wikipedia.org/wiki/Dioniso), infatti Dioniso sarebbe figlio di un’avventurella di Zeus con una mortale, diciamo una storia simile a Hercules.

Mitra: Anche qui hanno inventato tutto, in quanto addirittura Mitra è una divinità spirituale e quindi non avrebbe nemmeno un aspetto umano, né tantomeno sarebbe comparsa sulla terra stando a quanto dicono i seguaci dello zoroastrismo. Per maggiori informazioni (http://it.wikipedia.org/wiki/Mitra_(divinità))

La cosa poi che accomuna tutte queste divinità sta nel fatto che nessuna di loro aveva al suo seguito 12 discepoli, è tutto stato inventato, e sono scioccato di quanta ostinazione ci sia oggi contro il Cristianesimo, e ancor di più contro il Cattolicesimo. Ma del resto Gesù ce lo aveva detto:

“Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.” (Giovanni 15,20)

E’ davvero brutto vedere queste cose, cosa può spingere delle persone a mettersi contro una religione e inventare tante cose? Come possono credere a se stessi, se inventano ciò che dicono? Mi dispiace tanto per i creatori di questo video, spero che si convertano e aprano il loro cuore a Dio.

Fratelli, preghiamo continuamente perchè Gesù rafforzi la nostra Fede in Lui, perchè non ci lasciamo turbare da simili fandonie, ma che possiamo portare ogni giorno con la nostra Vita, il Suo Vangelo, unica fonte di Gioia e di realizzazione per la nostra Vita.

Nel mondo come ben sappiamo, esistono molte religioni, alcune con molte differenze tra di loro, altre molto simili, ma se Dio è uno, allora perchè esistono tutti questi credi?

Spesso sentiamo questa domanda da molte persone che non credono, o che purtroppo “non riescono” a credere, bene allora andiamo ad analizzare questo aspetto.

Dobbiamo innanzitutto partire dal fatto che l’essere umano è dotato di una parte razionale, una emotiva e un’altra spirituale, da sempre quest’ultima parte è stata sviluppata dall’uomo, basti pensare che l’homo sapiens, diventa sapiens sapiens, quando inizia a seppellire i morti, cioè quando si accorge di avere un’anima, un’esistenza che dura anche aldilà della vita terrena e quindi inizia a porsi delle domande:

  1. Da dove vengo?

  2. Chi ha creato il mondo? Dal nulla può essere generato qualcosa?

  3. Chi sono?

  4. Perchè la Vita? Qual è il senso?

  5. Perchè la sofferenza? Qual è il senso?

  6. Perchè la morte?

  7. Cosa c’è dopo la morte?

Queste domande che caratterizzano la nostra esistenza, prima o poi, ce le poniamo nella nostra vita, e in base ad esperienze, a persone, a fatti che ci lasciano qualcosa, ci daremo delle risposte.

religioni del mondoPer esempio, per prendere una religione a caso, come il Buddismo, ci accorgeremo che Siddharta ricco uomo del suo tempo, che doveva diventare principe, ad un certo punto della sua vita, vide tre scene che lo colpirono: passarono davanti a lui un malato, un vecchio e un corteo funebre. A quel punto fu scioccato, si chiese che senso avesse la vita, dato che prima o poi avrebbe dovuto lasciare ogni cosa e così si mise a seguire molti maestri di meditazione e ritirandosi in vita solitaria, iniziò il suo cammino verso l’illuminazione, cioè iniziò a rispondere a queste domande. Questo è per quanto riguarda il Buddismo, ma se guardiamo anche tutte le altre religioni, partono da questo presupposto.

Allora sorgerebbe una domanda: ma allora le religioni sono frutto della mente e della meditazione dell’uomo?

La risposta è semplice, se guardiamo tutte le religioni che esistono sulla terra, vedremo che tutte partono da riflessioni umane, anche l’Islam, infatti Maometto si ritira a meditare in una grotta, o Confucio ecc… Ma ci accorgeremo che soltanto una religione non è basata su una riflessione umana, ma nasce direttamente all’origine dei tempi, quale? Quella Ebraica!

Stella di David

Infatti la religione Ebraica, non nasce da una riflessione di un uomo, non troviamo “costruttori di fede” all’interno della Bibbia, né fondatori dell’Ebraismo, è Dio stesso che sceglie il popolo Ebreo per condurlo al sicuro, per donargli pace, per dargli conforto e sostegno, per rispondere a quelle domande che abbiamo detto prima, questo sin dalle origini, ma poi tutto cambia quando viene Cristo, che permette a tutta l’umanità di essere partecipi della Salvezza, ma di quella Vera, non di quella terrena, come anche gli Ebrei si aspettavano di ricevere.

Gesù crocifisso(Gesù ha fatto questo anche per te!)

Il Cristianesimo è l’unica religione al mondo che invece di essere stata creata da uomini per dare risposte alle proprie domande, è stata data da Dio stesso che si fa uomo e ci concede la grazia di confidare in Lui e di poter imitare l’Amore che Egli stesso ci ha mostrato sulla Croce, per poter raggiungere la Salvezza. E’ vero che Cristo ha modificato la religione ebraica, ma è anche vero che gli da un compimento nuovo, e Lui può farlo, poichè è Dio stesso che viene a modificare ciò che Lui stesso ha creato sin dalle origini.

Spero di aver reso bene l’idea, e di aver schiarito un pò i dubbi, non mi resta che augurarvi una buona ricerca spirituale, che vi conduca alla Vera Felicità, mi raccomando, non rimanete senza speranza!

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