Carissimi lettori, parlare dei nostri fratelli Cristiani che vengono perseguitati ogni giorno, fa sempre male, ma devo parlarne, perchè altrimenti favorirei questi atti di oppressione.
Ieri ho letto una notizia sconcertante su AsiaNews, notizia che ovviamente nessun telegiornale italiano tratterà, e che nemmeno i giornali cartacei menzioneranno, perchè è una notizia che non interessa a nessuno, parla solo di uomini che lottano per una libertà basata sull’esempio di Cristo, a chi può mai interessare una notizia del genere?
Beh dovete sapere che in Cina la Chiesa soffre molte persecuzioni, infatti i Cristiani in Cina sono pochissimi circa il 3% di tutta la popolazione Cinese che conta invece oltre 1 miliardo e 300 milioni di abitanti.
Esistono due tipi di Chiese: quella patriottica, cioè quella fedele al governo comunista, a cui è assolutamente vietato seguire ciò che proclama il Papa – diciamo che è una sorta di istituzione che il governo comunista usa per ottenere maggiori consensi – e poi esistono le Chiese sotterranee sia Cattoliche che Protestanti, queste sono le Chiese che vengono maggiormente perseguitate dal governo, solo perchè credono in Gesù Cristo e lo proclamano come Salvatore dell’umanità!
Cristiani Cinesi, che nonostante le persecuzioni, a testa alta professano la propria Fede
Sacerdoti Cattolici, Pastori Protestanti e tutti i Cristiani che appartengono alle Chiese sotterranee, vengono presi e arrestati, molti scompaiono e non se ne ha più notizia, c’è chi dice che finiscono nei “campi lavoro” – sottoposti a torture e a lavori forzati – altri dicono invece che vengono giustiziati per la loro Fede.
La domanda che mi pongo è questa: quale danno può arrecare la religione Cristiana al governo Cinese? Cosa ha di tanto scomodo che il governo comunista non tollera? Questo non lo so! E se qualcuno di voi che legge ne può avere anche la minima intuizione, lo prego di lasciare un commento e spiegarmi…
Ecco detto questo possiamo parlare della notizia che ho trovato su AsiaNews:
Un vescovo entrato come clandestino in Cina, operava da anni nello stato, svolgendo la sua attività pastorale nelle Chiese sotterranee, dopo 10 anni di prigionia, ora si è trovato in una situazione di scelta: o far parte della Chiesa patriottica o continuare a svolgere il suo compito nelle Chiese sotterranee, correndo il rischio di essere arrestato e forse ucciso. Così il Vescovo si appella al Vaticano, che per la sua incolumità gli consiglia di entrare nella Chiesa patriottica, pur rimanendo fedele nello spirito alla Chiesa di Roma, così il Vescovo ascolta il consiglio del Vaticano, anche se contro la sua volontà, perchè ha visto le sofferenze e le ingiustizie causate dalla chiesa patriottica: distruzioni di santuari, di seminari sotterranei, arresti a vescovi e sacerdoti, azioni che il Vescovo non vuole assolutamente compiere. Ora il Vescovo, non viene visto di buon occhio da parte dei Cristiani della Chiesa sotterranea, che lo definiscono “un traditore” e viene continuamente controllato invece dalla chiesa patriottica, che non si fida del “nuovo arrivato”.
(Fonte AsiaNews)
Quante amarezze e lotte devono passare i nostri fratelli Cristiani Cinesi? Ogni giorno devono fare scelte dure e importanti! Mettono a rischio se stessi, la propria Vita per l’unico scopo di annunciare Cristo a tutti anche in quelle condizioni!
Anziana donna Cristiana, che spera nella libertà di culto nel suo paese
E noi invece, che viviamo in Italia, un paese dove essere Cristiani non vuol dire “condanna a morte”, come viviamo questa nostra Fede? Abbiamo il minimo coraggio di comportarci come Cristiani nelle cose di ogni giorno? Oppure abbiamo paura di essere derisi, giudicati o disprezzati?
Bene quando ci vengono questi sentimenti di avere “timore degli uomini”, pensiamo a quante persone non rischiano di essere insultati, ma di essere uccisi, e che nonostante questo loro, continuano a testimoniare il Vangelo…
«Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».(Mt 5,10-12)






Per esempio, per prendere una religione a caso, come il 
(Gesù ha fatto questo anche per te!)
(La Casa Saveriana, dove siamo stati ospitati durante il Campo Missionario)
(p. Alex Brai che ci divide nei “gruppi di servizio”)
(Noi, con i ragazzi del “Focolare”)
(Una serata di karaoke)
(Gesù unica fonte della nostra Gioia)
Carissimi lettori, domani partirò per Ancona, dove c’è una Casa Saveriana, per poter prendere parte ad un Campo Missionario di formazione e servizio, che durerà circa 1 settimana, mi aspetto una bella esperienza, che possa suscitare in me una maggiore apertura verso il prossimo, specialmente verso chi ha bisogno, anche perchè per andare incontro all’altro è necessaria una grande apertura mentale, e soprattutto una grande disponibilità, virtù che spesso mi mancano, spero che questo campo possa aiutarmi a crescere dentro, in modo da poterlo, poi, manifestare fuori.
Ma Cristo che è Dio, si fa uomo per cambiare proprio questo, Lui viene nel mondo per liberarci da questa morte, “dalla seconda morte”, con la Sua Passione, e la Sua morte in Croce, Gesù scende agli inferi, Salva tutti i giusti che l’hanno preceduto, come Abramo, Mose e gli altri, e con la Sua Risurrezione, ci libera da questa fine, per aprirci le porte del Paradiso, ovvero le porte del Suo Regno.